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La notizia arriva direttamente dall’inghilterra ed in particolare dal Kings College di Londra i cui ricercatori hanno studiato il problema e poi redatto un articolo pubblicato sulla rivista Journal of Investigative Dermatology.

I risultati della ricerca hanno sottolineato che le cellule dei soggetti che hanno sofferto di acne durante l’adolescenza appaiono biologicamente più giovani della loro età anagrafica. La pelle di chi ha sofferto di acne, quindi, invecchierà più lentamente e risulterà più elastica e tonica rispetto a quella dei coetanei.

Mario Falchi, professore associato presso il Kings College di Londra, che ha coordinato lo studio insieme a Veronique Bataille ha dichiarato che l’invecchiamento della pelle fosse tardivo nei soggetti con una storia di acne è esperienza clinica consolidata, ma non si era mai fatta ricerca su questo fronte.

Il professore ha poi proseguito dicendo che “la maggiore tonicità ed elasticità della pelle di soggetti con storia di acne veniva per esempio attribuita all’aumentata attività delle ghiandole sebacee alla quale consegue una maggiore secrezione di sebo ovvero di sostanza grassa in grado di  mantenere oleosa la pelle. Presso il nostro dipartimento studiamo un ampio campione di soggetti formato da circa 12mila gemelli, campione ritenuto rappresentativo della popolazione inglese. Si tratta di volontari, gemelli sia monozigoti (i gemelli identici) che dizigoti. Fra questi abbiamo preso in esame, in particolare 1.205 gemelle e siamo andati a valutare la lunghezza dei telomeri, ovvero delle porzioni terminali dei cromosomi presenti nei loro globuli bianchi”. Rispetto a questi si può dire che maggiore è la lunghezza dei telomeri più lunga è la vita della cellula.

Le gemelle che si sono sottoposte allo studio hanno compilato un questionario volto a stilare una storia clinica dell’eventuale acne e su 1.205 ragazze in 293 hanno dichiarato di aver avuto l’acne durante l’adolescenza. I dati raccolti sono poi stati comparati con altri fattori e hanno evidenziato che i telomeri nei cromosomi dei globuli bianchi di soggetti con una storia di acne fossero più lunghi rispetto a quelli dei controlli sani.

Metalli preziosi per combattere le rughe

Quando l’età si inizia a far sentire non è sempre facile adeguarsi a quest’eventualità che diventa realtà!

Noi, da buone donne, non possiamo far altro che contrastare i segni dell’età in tutti i modi possibili.

Ognuna di noi ha i suoi limiti, c’è chi passa dalle creme al lifting e al botox, mentre c’è chi continua imperterrita ad usare creme e lozioni.

Qual è la via migliore? Nessuno può dirlo, ognuna deve cercare la propria via, quella che le si adatta meglio, oggi noi vi proponiamo una via alternativa.

Ebbene sì! Per combattere le rughe c’è una nuova corrente che dice che sono oro e argento la cura più immediata, duratura ed efficiente.

Sarà vero? A quanto pare sì! Ma non c’è modo migliore per provarlo che testarlo su voi stesse!

Vi diciamo però già da ora che queste non sono creme alla portata di tutte poiché purtroppo non sono molto economiche.

Inoltre, oltre che per la pelle del viso, sono consigliati degli estratti di oro e argento per tirarvi su in quelle giornate in cui vi sentite spossate e già stanche e giù di tono dalla mattina appena sveglie.

Insomma, l’oro e l’argento pare proprio che facciano miracoli!

Ma come fanno i metalli a rendere la pelle più giovane e senza rughe? Se ci riflettete un attimo, la risposta a questa domanda è molto semplice: i metalli si ossidano col tempo e grazie a questa proprietà riescono a fornire alla pelle uno scudo contro il tempo.

L’elisir a base di oro agisce sia in profondità, contrastando il rilassamento dei tessuti, sia in superficie, dove distende le rughe tramite un effetto lifting e attenua le macchie scure.

Insomma, dopo questa nuova scoperta poco economica possiamo cambiare il detto “chi bella vuole apparire, tanto deve soffrire” con “chi bella vuole sembrare, tanto deve sganciare”!

Brufoli sulla schiena

Quando si pensa all’acne la si immagina soprattutto sul viso, perché è in questa zona che tende a manifestarsi nella maggior parte dei casi. Ma non è l’unica parte interessata da questo disturbo. L’acne può infatti colpire anche  la schiena e le spalle.

Anche se queste aree sono sicuramente più nascoste del volto, non significa che tale condizione provochi meno disagio nei soggetti interessati. Basti pensare alla primavera e all’estate, stagioni in cui le porzioni di pelle scoperte si fanno più ampie. Per questo motivo, così come quella che interessa il viso, anche l’acne della schiena deve essere curata.

I brufoli sulla schiena colpiscono indistintamente sia gli uomini che le donne, in qualsiasi fascia di età, anche se è più frequente durante la pubertà e l’adolescenza, quando gli ormoni determinano un aumento della produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee.

Nelle zone delle spalle tali ghiandole sono molto più grandi e di conseguenza le lesioni che si possono produrre sono più gravi e difficili da trattare. A questa difficoltà si aggiunge il fatto che molte persone, soprattutto in situazioni di tensione e stress, tendono a grattare e stuzzicare i brufoli, con il conseguente peggioramento della situazione.

Tale abitudine, infatti, a causa della sporcizia situata sotto le unghie, determina l’infiammazione delle pustole già presenti, rendendo così più difficoltosa la guarigione.

Anche il lavaggio può incidere sull’acne. Bisognerebbe evitare che la sporcizia proveniente dai capelli, lo shampoo e il balsamo vadano a depositarsi sulla schiena, per cui l’ideale sarebbe lavare i capelli separatamente dal corpo o inclinare un po’ il capo di lato quando si è sotto la doccia.

Attenzione anche all’abbigliamento: preferite indumenti in cotone ed evitate quelli sintetici perché non sono traspiranti.

Un altro aiuto viene dall’acqua: idratarsi aiuta a prevenire svariati disturbi, tra cui proprio l’acne. Non solo acqua da bere ma anche quella del mare: la sua azione seccante e purificante risulta essere un toccasana contro l’acne.

Anche il sole è un valido alleato contro i brufoli, ma attenzione a non esagerare: troppo sole può peggiorare la situazione, oltre ad aumentare il rischio di malattie gravi come il melanoma.

Un altro aiuto viene dallo scrub: utilizzate una spugnetta abrasiva e passatela nella zona interessata. Non esagerate con la forza o rischierete di peggiorare la situazione.

Se l’acne risulta essere particolarmente grave, affidatevi al parere di un dermatologo.

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