Cavazza e i festini a Villa Inferno

Nel corso delle ultime ore si sta parlando molto di Luca Cavazza, il candidato della Lega arrestato.

Sembrerebbe proprio che l’uomo fosse coinvolto in un giro di droga e prostituzione, presso “Villa Inferno”, situata nei pressi di Bologna. A rincarare la dose di quanto accaduto ci ha pensato una 17 enne, finita in questo spiacevole tunnel.

Lei stessa ha raccontato agli investigatori le dinamiche di Villa Inferno. Ha spiegato ai carabinieri di Bologna di essere stata sollecitata da Cavazza nel partecipare a questi incontri. Ecco alcune sue parole nei confronti dell’ex candidato della Lega alle regionali:

 “A casa sua ho appreso che spesso si svolgono incontri per consumare cocaina e fare sesso tanto da essere conosciuta come ‘Villa Inferno’. Così mi aveva detto proprio Luca Cavazza quando mi aveva convinto a seguirlo. Arrivati a casa di Bacci, io avevo già appreso da Cavazza che ci saremo fatti una ‘fattanza’, cioé Bacci ci avrebbe dato della coca. Infatti appena arrivati a casa di Bacci io ho visto che c’erano una decina di persone tra ragazzi e ragazze che stavano pippando”.

Come riportato da Huffpost, il nucleo operativo dei carabinieri della compagnia Bologna Centro ha eseguito ben  sette misure cautelari nei confronti di altrettante persone. Quest’ultime hanno ricevuto l’accusa di induzione alla prostituzione e reati riguardo l’uso di sostanze stupefacenti.

Cavazza insultato su Twitter

Stando a quanto riportato dall’ordinanza è emerso che gli incontri in Villa Inferno avvenissero con una certa periodicità.

Ma non solo. Era proprio Cavazza ad individuare le ragazze per fare sesso con modalità professionali. Una storia alquanto raccapricciante, che ha suscitato l’ira di molti utenti sui social, in particolar modo su Twitter.

In tanti si chiedono quale sarà la reazione di Matteo Salvini, vista l’appartenenza allo stesso partito. Anche se stando ad alcune indiscrezioni, egli lo avrebbe già difeso.

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