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Disfunzioni ormonali: cause e patologie

Gli squilibri ormonali, noti anche come disfunzione o disturbi ormonali, sono causati dal mal funzionamento del sistema endocrino, ovvero tutto il gruppo di ghiandole e organi che producono ormoni, sostanze che fungono da messaggeri e determinano le varie attività di organi e tessuti. Tale meccanismo può però “incepparsi” e provocare le disfunzioni.

Dal momento che le ghiandole endocrine sono molteplici, anche i disturbi ormonali sono altrettanto numerosi. Ma quali sono queste ghiandole che possono provocare tali problemi? Ipofisi: è considerata “la centralina di comando”, regolatrice delle funzioni di altre ghiandole endocrine; tiroide: regola il metabolismo; ghiandole surrenali: regolano l’equilibrio degli elettroliti e della ritenzione idrica e stimolano cuore, sistema nervoso e polmoni; pancreas: l’ormone più conosciuto è l’insulina, che regola la concentrazione di glucosio nel sangue; testicoli: producono gli ormoni sessuali maschili (testosterone); ovaie: producono gli ormoni femminili (estrogeni e progesterone); paratiroidi: producono il paratormone che regolamenta il metabolismo del fosforo e del calcio.

La disfunzione ormonale può essere di natura fisiologica, come i cambiamenti dovuti alla gravidanza, o patologica. In quest’ultima categoria rientrano svariate malattie: ipopituitarismo, causato da una ridotta funzionalità dell’ipofisi; ipertiroidismo e ipotiroidismo: provocati dall’iperattività o minore funzionalità della tiroide; morbo di Addison, sindrome di Cushing, irsutismo: ricollegabili alla disfunzione delle ghiandole surrenali; amenorrea e ipogonadismo: condizioni legate alla disfunzione di ovaie e testicoli; diabete mellito: causato dal malfunzionamento del pancreas.

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