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Casamassima è un borgo situato in provincia di Bari.

Ha quasi 20.000 abitanti ed è noto come paese azzurro per alcune faccende legate al passato. E nonostante sia un piccolo paese, ha molto da raccontare, poiché possiede un patrimonio storico e culturale non indifferente.

Scopriamo alcune curiosità e tutto quello che c’è da vedere a Casamassima!

Casamassima paese azzurro

Molti di voi si saranno chiesti: come mai questa località è conosciuta come il paese azzurro?

La risposta è strettamente connessa al periodo seicentesco, quando l’Italia dovette affrontare il problema della peste. Secondo la leggenda, il duca Vaaz fece un voto per far sì che venne sconfitta.

Il suo desiderio si esaudì: così, la gente iniziò a credere che si trattò di un vero e proprio miracolo e che Vaaz avesse davvero aiutato Casamassima dall’epidemia mortale.

Pertanto, egli decise di dipingere il caseggiato a calce viva di azzurro, nei pressi dell’arco di via Santa Chiara, come gesto di riconoscimento. Molto probabilmente, il colore fa riferimento al mantello della Madonna.

Casamassima cosa vedere

Nel caso in cui doveste recarvi a Casamassima, sappiate che avrete la possibilità di visitare numerosi luoghi religiosi, come ad esempio il Monastero di Santa Chiara, l’Auditorium dell’Addolorata (noto anche come il Complesso delle Monacelle) e la Chiesa del Purgatorio.

Monastero di Santa Chiara

Esso è certamente una delle testimonianze storiche e religiose più importanti in assoluto.

Il monastero, è situato nel centro storico e risale al 1573, per opera Antonio Acquaviva d’Aragona. In realtà, all’inizio fu progettato come orfanotrofio: nel secolo successivo invece, divenne il Monastero delle Clarisse.

Sono tante le trasformazioni che ha subito nel corso della storia. Ad esempio, dalla fine dell’Ottocento cambiò la sua funzione in maniera repentina, passando da carcere a scuola, ma anche caserma dei Carabinieri cine-teatro.

Auditorium dell’Addolorata

Anche se rientra nella categoria luoghi religiosi, l’Auditorium dell’Addolorata è un’ex chiesa del XIX secolo, realizzata da Domenico Console in stile barocco.

Attualmente invece, (come suggerisce la denominazione) si tratta di un auditorium adibito alle presentazioni, ai concerti e ai convegni. Ciò che lo rende unico a livello architettonico è il suo campanile.

Allo stesso tempo, tra le vie del centro storico di Casamassima e in altre zone limitrofe è possibile scovare una serie di palazzi o comunque simboli legati ai secoli precedenti.

Tra i più importanti troviamo:

  • Il Palazzo Monacelle, strettamente interconnesso al convento
  • Porta Orologio, che rappresenta l’accesso principale al borgo (si trova in piazza Aldo Moro)
  • Palazzo Amenduni, un edificio risalente al XVII secolo e situato vicino via Castello
  • Palazzo Ducale Vaaz, ossia la residenza dei feudatari Vaaz

Inoltre, bisogna citare l’arco Madonna di Costantinopoli (situato in via Santa Chiara) in cui è presente il famoso affresco della madre di Gesù con il manto azzurro. Fu proprio quest’opera ad ispirare il duca nel dipingere il borgo di azzurro.

Ma non è tutto, tra i monumenti che conservano ancora questo colore è impossibile non ricordare l’Arco delle Ombre. Secondo la leggenda, esso rappresentava la dimora dei fantasmi.

Questo perché all’epoca non c’era illuminazione e nel momento in cui si passeggiava con i lumi, era possibile osservare delle strane sagome.

Ovviamente, era un effetto dato in risposta alle candele ma i più superstiziosi pensavano che si trattasse della presenza dei fantasmi.

Casamassima centro storico

Il centro storico è certamente la parte più affascinante di Casamassima.

Camminando tra le vie del borgo azzurro, avrete modo di scoprire anche degli scorci particolari, come ad esempio via Paliodoro e Chiasso Bongustai.

Via Paliodoro è molto amata dai turisti, poiché presenta sia il famoso tocco di colore azzurro che una serie di case contadine restaurate ed abbellite con fiori e altri simboli della tradizione locale. Invece, per quanto riguarda Chiasso Bongustai, sappiamo che un tempo era la sede dell’antico forno del Duca.

Attualmente, risulta essere un’attrazione turistica e anch’essa è dipinta in azzurro. E’ molto suggestiva e proprio per tale motivo, si rivela uno dei posti più fotografati di Casamassima.

Oltre a queste due località, bisogna citare anche il Rione Scesciola.

Si tratta per l’appunto di rione contenente diverse casette, sia a piano terra che a piano rialzato. L’aspetto più affascinante riguarda la sua denominazione araba “Shawash’ala” (che sta per labirinto) e molto probabilmente fa pensare a delle invasioni storiche del passato.

Casamassima cucina

La cucina di Casamassima si ispira moltissimo a quella barese. Di conseguenza, visitando questo borgo avrete l’opportunità di assaggiare numerose specialità di origine contadina, semplici ma allo stesso tempo gustose.

Nei piatti locali è possibile percepire tutte quelle tradizioni che vanno avanti di generazione in generazione e che ci ricordano l’autenticità di una volta. Pertanto, tra i cibi che avrete modo di degustare a Casamassima, ci sono:

  • Patate, riso e cozze, uno dei piatti più noti di Bari
  • La burrata e il fallone di Gravina di Puglia (ossia un formaggio tipico)
  • Le orecchiette con le cime di rapa
  • Il calzone di cipolle ma anche di ricotta
  • I carciofi, sia fritti che al forno
  • La focaccia barese (semplice con pomodori a pezzi e origano)
  • La farinella, piatto a base di farina di orzo e ceci
  • Il pane, in particolar modo quello di Altamura
  • La pasta e cavoli
  • Le braciole, dette anche brasciole

E tanto altro ancora…

Casamassima e dintorni

Casamassima è un paese facilmente raggiungibile, sia con la macchina che con il bus.

Dista all’incirca un quarto d’ora dalla città di Bari e proprio per tale motivo, risulta ben collegato. Da Taranto invece, bisogna percorrere all’incirca 45 minuti d’auto.

A prescindere da tutte le località tipiche del borgo, Casamassima è molto frequentata per via di un grande centro commerciale, situato proprio all’ingresso. Ogni anno, tantissime persone si recano qui per fare spesa e shopping, specialmente durante il periodo natalizio.

Tuttavia, nei dintorni (oltre al capoluogo pugliese) si ha la possibilità di visitare una serie di paesi, come ad esempio Cellamare, Rutigliano, Adelfia, Triggiano, Mola di Bari, Turi e via dicendo.

Insomma, le attrazioni nei pressi di Casamassima non mancano affatto. Inoltre, risultano essere ideali per dei brevi giri turistici, ad esempio per un weekend fuori porta, all’insegna di storia, cultura e tradizioni.

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