INPS: Con l’espressione Carta acquisti ordinaria si fa riferimento ad una carta di pagamento elettronica che viene offerta a tutti quei cittadini che si trovano in una situazione economica difficile.

Ovviamente però, l’aiuto non viene dato in maniera automatica. Di conseguenza, prima di riceverla bisognerà conoscere le modalità, le funzioni e soprattutto i requisiti essenziali stabiliti dalla legge italiana. Scopriamone di più!

Carta acquisti come funziona

La Carta acquisti ordinaria si basa su un accredito di soldi bimestrale. A differenza dei comuni bancomat, il denaro presente non può essere affatto prelevato ma impiegato solo ed esclusivamente per le due seguenti operazioni:

  • Spesa alimentare presso i punti convenzionati
  • Pagamento di bollette (gas e luce) negli uffici postali

Questo perché il contributo versato dallo Stato, serve ad aiutare concretamente tutti i soggetti che ne hanno effettivamente bisogno. 

In termini di cifre, si offrono 80 euro e le strutture che aderiscono a tale iniziativa potranno essere riconosciute grazie ad un’etichetta adesiva blu esposta (solitamente in vetrina o vicino la cassa) contenente la scritta “carta acquisti” e il simbolo del carrello. 

E non è tutto. Anche per quanto riguarda l’aspetto sanitario, grazie alla Carta acquisti ordinaria si ha modo di usufruire dello sconto del 5% (cumulabile sui prodotti già scontati) in alcune farmacie convenzionate e della misurazione gratuita di pressione e peso corporeo. Allo stesso tempo però, essa non si può applicare all’acquisto di alcune specialità medicinali o per il pagamento dei ticket sanitari. 

Carta acquisti Rivolta a chi

La Carta acquisti ordinaria è stata approvata per la prima volta nel 2008. 

Di conseguenza, da dodici anni si offre un aiuto ai cittadini con nazionalità italiana, di età inferiore a 3 anni e superiore a 65 anni ma anche ai familiari di cittadini italiani o cittadini di stati membri dell’Unione Europea. 

Oppure, può essere concessa a tutti i familiari che non hanno la cittadinanza effettiva ma che comunque possiedono il diritto di soggiorno (temporaneo o permanente), agli stranieri con permesso di soggiorno nella comunità europea CE per soggiornanti di lungo periodo (legge 147/2013 art. 1, co. 216), ai rifugiati politici o ai titolari di posizione sussidiaria. 

Ogni caso specifico però, dovrà essere analizzato nel dettaglio, onde evitare possibili truffe. 

Smarrimento della Carta acquisti

Nel caso in cui la Carta acquisti ordinaria dovesse essere stata rubata oppure smarrita, danneggiata e disattivata si può chiedere in maniera tempestiva il blocco, chiamando al numero verde 800 902 122 (non ci sono vincoli di orari in quanto è attivo 24 ore su 24).

Durante la telefonata, sarà necessario comunicare tutti i dati personali e dunque nome, cognome, luogo e data di nascita, indicando anche il giorno in cui è avvenuto lo smarrimento. Dopodiché, il titolare riceverà un numero di blocco e recarsi in un ufficio postale dove sarà possibile completare la procedura. Qui, risulterà indispensabile consegnare anche la copia della denuncia, che dev’essere effettuata in precedenza presso l’autorità giudiziaria o la pubblica sicurezza.

Pertanto, l’ufficio postale risulta essere la struttura più idonea per risolvere tutte le problematiche relative alla Carta. 

Come si fa la domanda

Nel momento in cui si dovesse avere intenzione di richiedere la Carta acquisti ordinaria, bisognerà fare l’apposita domanda.

Anche in questo caso, sarà necessario recarsi presso un ufficio postale dove presentare i vari moduli: quest’ultimi, si possono trovare sul sito di Poste Italiane.

I cittadini con meno di 3 anni o più di 65 anni di vita, possono effettuare la domanda seguendo una specifica guida alla compilazione. È chiaro che per i bambini piccoli o gli anziani, ci vorrà l’aiuto di un tutore (o esercente di patria potestà o soggetto affidatario).

Dopo aver consegnato il documento che confermi il pieno possesso dei requisiti, l’ufficio postale sarà adibito al trasferimento del tutto in via telematica all’INPS. Sarà quest’ultimo ente ad accettare o a rifiutare la domanda del cittadino.

In caso positivo, la persona potrà nuovamente recarsi all’ufficio postale per ritirare la Carta contenente già l’accredito bimestrale. Se l’esito dovesse invece essere negativo, il cittadino avrà diritto alla conoscenza dei vari motivi che hanno spinto l’INPS a rifiutarlo.

Carta acquisti Requisiti

Prima vi abbiamo presentato in linea generale i requisiti che una persona dovrebbe avere per poter beneficiare della Carta acquisti ordinaria.

Ma se dovessimo scendere nel dettaglio, è bene conoscere una serie di regole. Ad esempio, i cittadini con 65 anni o più

  • Non devono godere di alcuni trattamenti extra, che accumulati al reddito possano superare l’importo di 9.288,72 euro per l’anno 2020. A meno che la quota dei trattamenti non sia collegata al reddito pensionistico (e qui bisognerà approfondire la questione).
  • Il loro ISEE dev’essere inferiore a 6.966,54 euro, in riferimento all’anno 2020 (in quanto può variare a seconda della legge in vigore). 
  • Non devono possedere più di un’utenza elettrica domestica (o non domestica) e più di due utenze del gas, sia da soli che con un coniuge. 
  • Il numero degli autoveicoli di proprietà è tollerato fino a due, mentre uno per l’immobile. Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, bisognerà poi capire se sia ad uso abitativo o catastale.
  • Secondo la dichiarazione ISEE, il valore del patrimonio mobiliare (sia di un singolo che di due coniugi) non dovrà superare i 15.000 euro.
  • Non essere fruitori di vitto assicurato dallo Stato. 

Per i bambini inferiori a 3 anni:

  • L’ISEE dev’essere di validità inferiore a 6.966,54 euro (sempre facendo riferimento all’anno 2020)
  • Insieme ai tutori (o esercenti podestà) non devono possedere più di un’utenza elettrica domestica, più di un’utenza elettrica non domestica, più di due utenze di gas
  • Essere proprietari (sempre insieme ai tutori o agli esercenti) di non più di due autoveicoli e di un immobile ad uso abitativo
  • Il patrimonio mobiliare, non deve superare i 15.000 euro, stando sempre ai valori stabiliti dall’ISEE.

Ulteriori informazioni

Per ricevere maggiori chiarimenti in merito ai requisiti e alla domanda per la Carta acquisti ordinaria, basta visitare il sito ufficiale dell’INPS, in cui troverete tutte le informazioni di cui avete bisogno.

In alternativa, ci si può recare agli appositi sportelli fisici, visitare il sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze, il sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, oppure chiamare i seguenti numeri:

  • Numero verde Poste Italiane: 800 666 888
  • Contact Center numero verde: 803 164 (per la rete fissa) o 06 164164 da telefono mobile.

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