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Diaphragm in pink case

Cappuccio cervicale anticoncezionale

Il cappuccio cervicale è un metodo contraccettivo poco noto in Italia. Si tratta di una coppetta di lattice sottile o di silicone con una forma a tronco di cono. Viene inserito in vagina e si utilizza in unione con uno spermicida.

Cappuccio cervicale: come si utilizza

Il cappuccio cervicale va inserito in vagina prima di un rapporto sessuale (fino a sei ore prima) e posizionato in modo da ricoprire la parte inferiore dell’utero (cervice), in questo modo si crea una barriera che impedisce l’ingresso degli spermatozoi nell’utero. Il cappuccio non deve essere tenuto in vagina per tutto il mese, ma va inserito e poi rimosso a ogni rapporto sessuale, onde evitare il rischio di infezioni.

Per garantirne l’efficacia è necessario che sia applicato nella maniera giusta, in combinazione con un uso corretto dello spermicida. A tal proposito, si consiglia di attenersi a ciò che è riportato nel foglietto illustrativo.

Cappuccio cervicale: efficacia

La sua efficacia è medio/alta: tra le donne che non hanno mai avuto figli, 14 donne su 100 che utilizzano questo metodo contraccettivo restano incinte; 29 su 100, invece, tra coloro che hanno avuto parti naturali.

Cappuccio cervicale: svantaggi

Questo metodo contraccettivo possiede qualche svantaggio:

  • Richiede una certa abilità e conoscenza del proprio corpo per essere inserito.
  • Implica la pianificazione dei rapporti sessuali.
  • Può incidere negativamente sul rapporto, togliendo spontaneità.
  • Può provocare irritazioni vaginali per sensibilità agli spermicidi.

Cappuccio cervicale: controindicazioni

È controindicato nei seguenti casi:

  • In soggetti allergici al lattice (gomma), al silicone o agli spermicidi.
  • Nelle donne che presentano prolasso genitale o ipotonia della vagina.
  • In caso di anomalie congenite della vagina.
  • Se la donna soffre di cistite con frequenti ricadute.
  • Quando l’inserimento appare difficoltoso, come nel caso di sovrappeso o obesità.
  • In presenza di tagli o ulcere nel tessuto vaginale o cervicale
  • Se la donna ha poca confidenza con il proprio corpo.
  • Nelle donne che hanno avuto parti naturali.
  • In caso di infiammazioni del tratto riproduttivo.
  • Se si soffre di cancro all’utero, alla vagina o alla vulva.

Cappuccio cervicale contraccettivo

 

METODO BILLINGS CONTRACCETTIVO

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