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Con il termine callo si fa riferimento ad un vero e proprio inspessimento della pelle che a sua volta, nel peggiore dei casi, genera dolore.

A prescindere dalla gravità della situazione, i calli non sono di certo un belvedere, in termini di estetica. Sono maggiormente frequenti nei piedi e talvolta nelle mani e diversi sono i fattori che generano un loro insorgimento. Scopriamoli insieme!

Calli come riconoscerli

Generalmente, i calli nascono in seguito a determinate abitudini legate al proprio stile di vita. Sui piedi ad esempio, essi possono insorgere quando:

  • Si trascorre molto tempo in piedi
  • Si indossano scarpe scomode
  • Si è in sovrappeso
  • Si cammina scalzi
  • Si indossano scarpe senza le calze
  • Si praticano sport in maniera frequente

Per quanto riguarda le mani invece, le cause più plausibili sono:

  • L’utilizzo di attrezzi pesanti
  • La frequente pressione delle dita su penne o matite mentre si scrive
  • Suonare in maniera costante alcuni strumenti musicali
  • Lavorare come giardiniere
  • L’allenamento in palestra con pesi ed attrezzi
  • Praticare alcuni sport che richiedono il continuo ausilio delle mani

Calli come riconoscerli

La presenza di un callo la si riconosce subito: oltre alla pelle che appare decisamente più spessa, è possibile notare delle anomalie in termini di colorito, tendenti al bianco trasparente, al giallastro o al bianco latte.

Tale reazione viene principalmente scatenata dalla rottura di alcuni capillari, presenti nella parte interna della cute ed allo stesso tempo si tratta di una forma di difesa da parte delle cellule. Quest’ultime infatti, aumentano la produzione di cheratina, ossia una proteina filamentosa che spesso viene usata anche per il trattamento dei capelli.

Calli vs verruche: differenze

Spesso si tende a confondere il fenomeno dei calli con quello delle verruche. Per quanto possano sembrare apparentemente simili, essi differiscono per una serie di motivi ben precisi.

Come vi abbiamo accennato poco fa, i calli insorgono a seguito di abitudini errate ed implicano un semplice inspessimento della pelle. Le verruche invece, sono spesso legate a dei virus e anche a livello estetico, sono più tendenti al grigio.

Viste tali premesse, possiamo ben dedurre che i calli siano molto più semplici da trattare rispetto alle verruche: quest’ultime, solitamente richiedono un controllo di tipo dermatologico, in modo tale da comprenderne al meglio le cause scatenanti.

Calli vs duroni: differenze

Un’altra distinzione da precisare riguarda i calli e i duroni. Talvolta vengono considerati la stessa cosa ma in realtà i calli rispetto ai duroni sono molto più piccoli ed hanno un colore molto più giallastro.

I duroni invece, oltre ad essere maggiormente estesi, sono morbidi alle estremità e spessi nella parte centrale. Anch’essi come i calli non provocano quasi mai dolore, solo se vengono schiacciati intenzionalmente. Più che altro, talvolta, danno un senso di bruciore quando si indossano calzature non idonee o calzini troppo spessi che portano il piede a sudare e ad infiammarsi.

Tra le differenze sostanziali, è bene tenere a mente che i duroni in rari casi risultano essere i precursori dei calli. Ciò accade quando vengono trascurati nel corso del tempo, non effettuando quasi mai dei pediluvi.

Tipi di calli

Inoltre, i calli possono essere classificati in due categorie principali: calli duri e calli molli.

Calli duri: essi sono molto frequenti nelle mani e in piccola parte nei piedi, specialmente vicino al quinto dito. Hanno piccole dimensioni e per tale motivo non risultano essere sempre fastidiosi.

Calli molli: si trovano in particolar modo sotto la pianta del piede e mantengono una consistenza molliccia per via del sudore. A volte danno fastidio, tipo se si trovano in un punto in cui il piede va incontro a pressione frequente.

Come rimuoverli

Una volta appurata la presenza dei calli ci si chiede quali siano i rimedi o comunque le tecniche volte alla loro eliminazione.

Al giorno d’oggi esistono numerose alternative disponibili in farmacia o nei migliori supermercati, come ad esempio creme ad azione idratante, cerotti specifici, cuscinetti, pietra pomice o suole morbide che consentono di incrementare la qualità della scarpa o addirittura la postura. Questo perché a volte i calli potrebbero essere un risultato di cattive abitudini, che non hanno nulla a che fare con l’attività sportiva o la fisicità della persona.

Oppure, si può benissimo pensare di optare per i rimedi naturali che prevedono una serie di pediluvi: basta immergere i piedi nell’acqua calda (o tiepida) per un po’ di tempo in modo da far ammorbidire la pelle. E per contrastarli maggiormente, vi basta inserire del bicarbonato, del sale, della camomilla o dell’aglio.

In alcuni casi però, può capitare che nonostante i vari tentativi di rimozione, i calli siano irremovibili. A tal punto, si sconsiglia l’utilizzo di forbicette in quanto si andrebbe a peggiorare soltanto la situazione e rovinare la cute sana. Pertanto, sarà preferibile effettuare una visita dermatologica o presso la farmacia di fiducia, così da poter comprendere al meglio le possibili cure.

Come prevenirli

Non trascurare i calli è importante ma prevenirli ancor di più! Non si tratta di una questione di genetica: essi possono insorgere a tutti indistintamente ma effettuando una serie di accorgimenti, si avrà modo di ridurre le probabilità.

Come prima cosa, bisogna effettuare continui pediluvi o altri tipi di trattamenti idroterapeutici, utilizzando prodotti di bellezza ad effetto rilassante, medicante o emolliente. A prescindere dalla prevenzione dei calli, essi risultano essere essenziali per una questione di igiene. I più efficaci sono quelli a base di acqua e olio d’oliva ma anche a base di limone, il quale svolge anche una funzione disinfettante.

Poi, indossare sempre delle scarpe comode, realizzate con materiali resistenti. Le suole, devono essere adatte al vostro piede: tenete a mente che non tutti abbiamo la stessa pianta e per tale motivo necessitiamo di una calzatura specifica. Per scoprire quella più adatta a noi basta effettuare un esame (nella maggior parte dei casi gratuito) presso farmacie o nei migliori negozi di scarpe sportive.

Per quanto riguarda le donne invece, ridurre il più possibile l’utilizzo di scarpe con i tacchi o a punta: indossarle solo in casi eccezionali o comunque portare con sé delle calzature di ricambio. Trascorrere diverse ore al giorno sui tacchi non è salutare né per i piedi né per la schiena.

Evitare infine di camminare scalzi, perché come vi abbiamo accennato in precedenza, tale fattore incrementa il rischio di insorgimento dei calli.

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