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Insonnia estiva

Riuscire a dormire beatamente durante le notti estive può rivelarsi un’impresa assai ardua, ma con i giusti accorgimenti è possibile combattere il caldo soffocante e irritante di questo periodo.

Svegliarsi nel cuore della notte madidi di sudore è un’esperienza alquanto spiacevole, così come stare nel letto a boccheggiare, nel vano tentativo che Morfeo ci prenda tra le sue braccia. Il caldo notturno può essere sconfitto mettendo in pratica alcuni semplici consigli.

Come dormire bene in estate: i consigli

Innanzitutto è bene scegliere l’alimentazione giusta. Durante l’estate si dovrebbe prediligere un regime alimentare a base di piatti freschi e leggeri, con un utilizzo minimo di forno e fornelli. Ancor più la notte. Optate per cibi leggeri ma nutrienti, in questo modo eviterete di svegliarvi nel pieno della notte per la fame o a causa di una cattiva digestione. Frutta e verdura in primis, ma anche carboidrati, come pasta fredda o insalata di riso. Evitate pasti troppo elaborati e cotti al forno o ai fornelli, in quanto provochereste l’innalzamento della sensazione di calore. Da evitare gli alcolici, caffè e le bevande calde, perché aumentano la vasodilatazione e quindi la sensazione di caldo.

Altro aspetto fondamentale: la temperatura della camera da letto. Per tenerla fresca, ricordatevi di chiudere le finestre e abbassare le tapparelle durante le ore più calde della giornata, per poi spalancare tutto la sera e al mattino, così da fare entrare l’aria fresca.

Attenzione anche alla scelta delle lenzuola: devono essere di cotone. Molte persone ricorrono al metodo di raffreddare il letto con la borsa di acqua fredda, ma secondo gli esperti non è un rimedio efficace: sparito l’effetto, si avvertirà ancora più caldo.

Può essere davvero utile, invece, fare una doccia tiepida prima di andare a letto: abbasserà la temperatura generale. Tiepida, non ghiacciata, onde evitare lo choc termico, pericoloso in particolare per bambini e anziani.

No alla ginnastica nelle ore serali, meglio al mattino. L’attività fisica influisce negativamente sul sonno per due motivi: l’adrenalina tiene attivo il nostro organismo; aumenta la vasodilatazione e quindi la percezione del caldo.

Per quanto riguarda ventilatori e condizionatori, invece, i primi non devono essere utilizzati quando ci sono più di 32° perché stimolano la sudorazione e possono aumentare il rischio di disidratazione se non si beve in maniera consistente; i secondi non devono essere impostati a una temperatura inferiore ai 25°.

Infine, spegnete i dispositivi elettronici, come pc e tablet, perché generano calore.

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