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Broncoscopia informazioni

Con il termine broncoscopia si intende un esame diagnostico che permette di valutare lo stato della trachea e l’albero bronchiale. Grazie all’utilizzo di un particolare strumento, il broncoscopio, introdotto attraverso il naso o la bocca, il medico può individuare l’eventuale presenza di patologie della trachea o dei bronchi, come tumori endobronchiali, malattie interstiziali polmonari, infezioni polmonari, ma anche disturbi non direttamente correlati all’albero respiratorio e patologie infiammatorie benigne o infettive. Può inoltre essere utilizzato per rimuovere corpi estranei inalati accidentalmente.

Il broncoscopio è formato da una sonda di diametro inferiore al centimetro collegata a una telecamera.

Tale esame viene eseguito in presenza di sintomi come tosse persistente, tracce di sangue nell’espettorato, dispnea e qualora le radiografie lo richiedano.

La broncoscopia non causa dolore, ma solo un leggero fastidio all’introduzione dello strumento, contro il quale è possibile ricorrere all’anestesia locale della cavità nasale e orofaringea. È importante che il paziente sia il più rilassato possibile, controllando soprattutto lo stimolo della tosse, in modo tale da rapportarsi al meglio all’esame e consentire al medico di terminare la procedura rapidamente e osservare con attenzione la zona interessata.

Al termine dell’esame verrà tenuto sotto osservazione per due ore, in modo da accertarsi che non siano sopraggiunte complicazioni.

Il paziente dovrà informare preventivamente il medico su eventuali allergie a farmaci e anestetici o terapie in atto. Se l’esame verrà eseguito in anestesia locale, è necessario che il paziente sia a digiuno da almeno tre ore.

La broncoscopia è una procedura sicura, non comporta grandi rischi, ma non tutti si possono sottoporre a questo tipo di esame. Chi soffre di alterazioni della coagulazione del sangue, aritmie cardiache, insufficienza o cardiopatia ischemica necessita di una valutazione specialistica, prima di procedere con l’esame.

Non presenta alcun effetto collaterale, a parte secchezza della bocca, rallentamento dei riflessi e sonnolenza nelle ore immediatamente successive all’esame.

Il costo varia a seconda della struttura a cui ci si rivolge: se pubblica si paga soltanto il ticket; se privata, invece, la cifra va da un minimo di 45 euro a un massimo di 450, in rapporto agli strumenti utilizzati.

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