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In questi ultimi giorni si sta parlando molto del bonus TV, ossia della possibilità di ricevere uno sconto d’acquisto.

Bonus TV: a chi è riferito

Si tratta di un vantaggio annunciato lo scorso dicembre e fa riferimento a tutte quelle famiglie che hanno un ISEE che non superi i 20.000 euro.

Questo perché entro luglio 2022 ci sarà il passaggio al sistema digitale DVB-T2

Di conseguenza, bisognerà già iniziare ad adattarsi, tramite l’acquisto di un nuovo televisore idoneo (o in alternativa di un decoder, in grado di trasmettere i vari canali).

Le famiglie che rientrano nella categoria dei richiedenti, avranno la possibilità di usufruire di uno sconto pari a 50 euro.

Bonus TV: come funziona

Come vi abbiamo già accennato in precedenza, da dicembre 2019 al 2022, si è avviato un periodo di transizione.

Ciò significa che la gente dovrà man mano adattarsi e mobilitarsi per il futuro cambiamento (che sembrerebbe essere definitivo).

Pertanto, il passaggio alla nuova TV sarà obbligatorio e il bonus risulterà un vero e proprio vantaggio.

Inoltre, non è detto che tale incentivo sarà per tutti pari a 50 euro. La somma sarà direttamente proporzionale al costo del dispositivo.

Di conseguenza, se la tv dovesse costare molto poco, il bonus sarà inferiore. 

Una cosa è certa: in caso di acquisto super costoso, non si riceveranno agevolazioni superiori ai 50 euro. Perché ciò significherebbe che la situazione economica familiare non sia affatto drastica.

Lo Stato ha già stanziato ben 150 milioni di euro, che serviranno appunto ad offrire un aiuto in più a tutte quelle famiglie bisognose.

Infine, il bonus TV sarà disponibile sotto forma di sconto effettuato dal venditore, in maniera diretta sulla somma del dispositivo acquistato.

Bonus TV: come richiederlo

Per poter usufruire del bonus TV, il cliente dovrà presentare una richiesta al commerciante. In che modo?

Innanzitutto, sarà necessario compilare un modulo, nel quale la persona specifica il fatto di rientrare nei requisiti essenziali. 

Essi sono due e riguardano il fatto di dover possedere la cittadinanza italiana e un ISEE non superiore ai 20.000 euro.

Al momento dell’acquisto, la persona presenterà il modulo ma anche dei documenti di riconoscimento, ossia la carta d’identità o il codice fiscale.

L’offerta è valida sia nei negozi fisici che online, purché si tratti di venditori operanti in Italia e non esteri.

TV compatibili con DVB-T2

Ci teniamo a precisare che il bonus può essere utilizzato solo ed esclusivamente nell’acquisto di televisori o decoder compatibili con DVB-T2 e con la codifica HEVC MAIN 10.

Per scoprire la compatibilità del proprio apparecchio con il nuovo digitale, è sufficiente effettuare un test digitando sul proprio telecomando il numero 100 (per l’opzione rai) o 200 (per l’opzione Mediaset).

Nel momento in cui notate l’assenza di segnale, significa che la tv non risulta essere compatibile con DVB-T2, in caso contrario sì.

In teoria, tutti coloro che hanno acquistato un televisore dal 2017 in poi (ovviamente degli ultimi modelli smart) non dovrebbe riscontrare alcun problema. 

Questo perché già da allora, uscì la nuova regola riguardante la vendita esclusiva di apparecchiature idonee al futuro sistema digitale.

Fu la Commissione Europea a prendere tale decisione, per via del passaggio alla nuova rete 5G, liberando così la banda di trasmissione dei 700 MHz.

A tal proposito, hanno affermato che i programmi radiofonici e televisivi sono per i cittadini europei una fonte importantissima di informazione, cultura e intrattenimento.

Tramite le nuove norme, si garantirà un accesso migliore a tali programmi in tutta la zona dell’Unione Europea.

Tra l’altro, l’inserimento del nuovo digitale terrestre sarà a vantaggio della diversità culturale, e permetterà alle emittenti europee di rendere disponibili i loro programmi con un’efficienza senza eguali.

Insomma, la tecnologia sta facendo dei veri e propri passi da gigante.

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