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Elena Bonetti e la sua proposta di offrire un bonus per le famiglie

Assegno Unico Per Le Famiglie.Uno dei temi politici più discussi nelle ultime ore riguarda le famiglie italiane e la possibilità di ricevere dei bonus pari a 240 euro per ogni figlio a carico. La proposta è stata lanciata dalla renziana Elena Bonetti. Secondo il ministro, sarebbe giusto offrire a ogni famiglia un supporto economico non indifferente. 

Il piano prevede che per ogni figlio a carico, dalla sua nascita al raggiungimento della maggiore età, vengano dati 240 euro mensili. Successivamente, diventerebbero 80 euro, fino all’età di 26 anni. Maggiori dettagli in merito, sono stati espressi da Valentina conte per “La Repubblica”: “Compresi dunque gli incapienti, quanti dichiarano meno di 8mila euro e non ricevono le detrazioni per i figli perché non fanno la dichiarazione dei redditi in quanto esentasse. E compresi gli autonomi, privi sin qui di assegni familiari”. 

Calcoli sulla manovra

Fino ad ora per le famiglie italiane sono state adottate diverse misure di sostegno in maniera frammentata. Con l’idea di Elena Bonetti si va a rendere il tutto un unico blocco: in realtà la sua proposta nasce prendendo ispirazione dal Tommaso Nannicini che nel 2018 aveva già fatto alcuni accenni in merito ai diritti delle famiglie. Ci si chiede però quanto costerebbe tale cambiamento. A tal proposito, si parla di 9 miliardi di euro. Una manovra che includerebbe sia gli assegni familiari che le detrazioni per i figli a carico.

Stando ai calcoli, dovrebbe trattarsi di un principio che non lascia ingiustizie, in quanto nessuno dovrebbe ricevere una cifra diversa rispetto a un altro. Pertanto, una famiglia che possiede un solo reddito da lavoro dipendente di circa 35.000 euro l’anno e con due figli a carico (minorenni, perché come vi abbiamo già accennato dalla maggiore età i 240 euro diventerebbero 80) dovrebbe usufruire di un reddito annuale aggiuntivo di 1400 euro facendo riferimento al Family Act del PD dello scorso anno.

Il congedo di paternità

E non è tutto: si parla anche del congedo di paternità. La Bonetti ha pensato ad un prolungamento da 5 a 10 giorni e non è l’unica a pensarla così: anche la Commissione Europea appoggia tale proposta. Ecco le parole del Ministro in merito: “Bisogna rinnovare il congedo di paternità obbligatorio. Ci auguriamo che entri in misura di bilancio. Ci auguriamo che si possa arrivare a una decina di giorni. Peraltro è una richiesta che arriva anche dalla Commissione europea. E il mio auspicio è che si possano calibrare le cose”.

E sulla sua pagina Facebook dice la sua in merito al concetto di famiglia: “Pensiamo al Family act perché oggi le famiglie, nella loro diversità, nel nostro paese sono il nucleo primo di relazione sociale, di incontro delle diversità. La famiglia è per eccellenza il luogo della diversità, che si mette insieme e che si apre alla vita. Non è la chiusura intima. Se vogliamo usare la parola modello, che non mi piace, la famiglia è il luogo dell’accoglienza e dell’incontro delle diversità che può essere di genere, generazionale, di esperienza che si apre a una dimensione più ampia. Quindi, se dovessi usare uno slogan, porte aperte alle famiglie più che porti chiusi nel paese“.

E aggiunge: “Ad un mese dal mio giuramento rinnovo il mio impegno. Alle donne e agli uomini del nostro Paese, a tutte le famiglie, nelle loro diversità, ricchezze, fragilità, si rivolge il mio servizio. Vorrei poter essere utile, per questo pezzo di strada, per rendere la loro vita migliore”.

Promessa o strategia?

Tuttavia, per alcuni, il bonus dei 240 euro sembra un’idea geniale. Secondo molte famiglie invece, sembrerebbe una delle tante strategie del Pd per guadagnarsi delle approvazioni, visti gli ultimi scompigli nel campo politico.
A livello teorico, 1400 euro annuali extra garantirebbero la copertura di diverse spese… ma siamo sicuri che sia realmente così? Salvini e Di Maio non si sono ancora espressi in merito, ma siamo certi che ne vedremo delle belle!

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