Bonus baby sitter come fare la domanda

Da qualche giorno, sul sito dell’Inps si sta perfezionando la sezione relativa ai bonus baby sitting e l’iscrizione ai centri estivi.

Introdotti dall’ultimo decreto legge, presentano particolari requisiti, ovviamente legati a delle questioni di reddito.

Stando alle ultime dichiarazioni, si potrà ricevere un importo di massimo 1200 euro. Ma non è tutto. Potrebbe raggiungere anche i 2000 euro, se si appartiene al settore soccorso, difesa e tutte quelle mansioni legate all’emergenza covid.

Bonus baby sitter a chi spetta

Andando nello specifico, si può presentare la domanda per i nuovi bonus anche se si ha già richiesto il precedente (vale a dire quello della prima fase covid).

Pertanto, la domanda sarà finalizzata per usufruire l’importo integrativo del precedente. Ovviamente, come vi abbiamo già detto in precedenza, non dovrà superare le somme massime previste (ossia 1200 euro o 2000 euro).

Di conseguenza. Sarà erogato l’importo residuo tenendo presente quanto già percepito. Ciò significa che si ha modo di continuare comunque a ricevere il bonus baby-sitting. Tutto questo però attraverso:

  • Il Libretto Famiglia
  • I servizi integrativi dell’infanzia
  • Scegliendo i centri estivi

Tuttavia, è importante tenere a mente che Il bonus per l’iscrizione ai centri estivi e ai servizi integrativi per l’infanzia ha dei requisiti legati ai periodi.

Ad esempio, non si può usufruire per lo stesso lasso di tempo in cui si ha avuto il rimborso per il bonus asilo nido. Per questa postilla, vi invitiamo a dare un’occhiata più approfondita sul loro sito ufficiale

Inoltre, l’Inps specifica che queste nuove misure differiscono da quelle introdotte dal decreto Cura Italia. Riguardo tale concetto, si fa riferimento al congedo specifico Covid.

Ma non è tutto. E’ fondamentale che l’altro genitore non risulti disoccupato, lavoratore (il giorno in cui si effettua la domanda) o percettore di NASpl (ossia un’altra agevolazione inerente al reddito).

Ricapitolando, i bonus fino a 1.200 euro sono per:

  • I lavoratori autonomi iscritti all’INPS
  • I dipendenti del settore privato;
  • I lavoratori iscritti in via esclusiva alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335;
  • I lavoratori autonomi iscritti alle casse professionali

Bonus fino a 2.000 euro spettano a:

  • I lavoratori dipendenti del settore sanitario pubblico e privato.
  • Al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico

Per maggiori info, visitate il sito ufficiale

Bonus baby sitter: come fare la domanda

 Fare la domanda per il bonus baby sitter è alquanto semplice.

Per prima cosa, bisognerà collegarsi sul sito ufficiale Inps. Dopodiché, bisognerà registrarsi sotto forma di prestatori. Per poter fare ciò, è essenziale cliccare sulla sezione inerente alle prestazioni occasionali (poiché non si tratta di un’agevolazione continuativa).

A questo punto, andate nell’area bonus da parte dell’Inps ed effettuate la domanda. Una volta terminata, il genitore in questione dovrà mobilitarsi per fare la cosiddetta “appropriazione” del bonus attraverso Libretto Famiglia.

Il tutto deve avvenire entro 15 giorni solari dall’accoglimento della domanda. Per poter verificare ciò, basta semplicemente ricollegarsi sulla sezione telematica riguardante bonus baby sitter e centri estivi.

Ulteriori informazioni

Come riportato da Tgcom24, la procedura per poter effettuare la domanda è la seguente:

Collegarsi all’homepage del sito www.inps.it all’indirizzo: sezione “Servizi online” > “Servizi per il cittadino” > autenticazione con una delle credenziali di seguito elencate > “Domanda di prestazioni a sostegno del reddito” > “Bonus servizi di baby sitting”.

Come vi abbiamo già detto in precedenza, il richiedente dovrà autenticarsi ai servizi Inps. Di conseguenza, dovrà avere a disposizione almeno una delle seguenti credenziali: Pin ordinario o dispositivo rilasciato dall’Inps; Spid di livello 2 o superiore; Carta di identità elettronica 3.0 (Cie); Carta nazionale dei servizi (Cns).

Infine, possono essere remunerate tramite Libretto Famiglia le prestazioni lavorative di baby-sitting svolte a decorrere dal 5 marzo 2020 e fino al 31 luglio 2020, da rendicontare nell’apposita procedura entro il 31 dicembre 2020.

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