Tragico scontro sulla linea Bergamo-Lecco

treno-ambulanza

Due morti e diversi feriti, di cui uno grave: è questo il bilancio di un tragico incidente avvenuto nella mattinata di oggi nei pressi di Pontida (Bergamo). Scontro che ha visto coinvolti un treno e un’ambulanza.

Le vittime sono Umberto, 79 anni, e Claudio Pavesi, 49 anni, di Filago, padre e figlio. Erano a bordo dell’ambulanza e si stavano recando in una vicina casa di cura.  Gravi le condizioni del conducente, trasportato in codice rosso all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo. Lievi ferite invece per altri passeggeri, tra cui il macchinista del treno, contuso a una mano.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, sembrerebbe che le sbarre del passaggio a livello si siano abbassate e poi improvvisamente rialzate. Alcuni testimoni hanno raccontato di aver sentito chiaramente la frenata del treno, poi la sirena dell’ambulanza e infine il tragico scontro.

Il treno sarebbe dovuto partire alle 9.08 da Bergamo, ma ha lasciato la stazione con quindici minuti di ritardo, forse proprio per la segnalazione di alcuni guasti sulla linea. Il convoglio ferroviario percorreva la linea a binario unico Bergamo-Lecco, gestita da Trenord, ora bloccata.

“Sul luogo dell’incidente si sta recando l’assessore alle Infrastrutture Maurizio Del Tenno per coordinare gli interventi – ha dichiarato Roberto Maroni, presidente della Regione Lombardia – Come Regione stiamo seguendo direttamente la situazione e apriremo un’inchiesta per accertare le responsabilità. Vogliamo capire cosa sia successo.”

La denuncia del Codacons “Il Codacons, pur non volendo entrare nel merito di questo scontro, non essendo ancora chiare le dinamiche – si legge in una nota – sottolinea la necessità di immediate verifiche su tutta la rete ed investimenti infrastrutturali per aumentare la sicurezza sia in corrispondenza dei passaggi a livello, troppo vecchi e particolarmente insicuri, sia per quanto riguarda i guard-rail, che dovrebbero essere invalicabili, impedendo sfondamenti e salti di corsia, e invece non lo sono.”

http://www.youtube.com/watch?v=UgQEkLKqYFA

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