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FALSI MITI SULL’AUTOSVEZZAMENTO

Tra gli argomenti discussi dalle mamme, l’autosvezzamento è tra quelli che creano più dibattito e su cui spesso c’è molta confusione. 

L’errore più comune è vedere l’autosvezzamento come il libertinaggio più totale: il bimbo può mangiare ciò che vuole, ciò che metto a tavola, ciò che mangiamo noi nei pasti.

In realtà il bambino che si approccia all’alimentazione complementare ha esigenze nutrizionali diverse dalle nostre e ha bisogno quindi di accorgimenti particolari.

Nel marasma di internet poi, le informazioni corrette e quelle sbagliate viaggiano alla stessa velocità.
Risultato: confusione ! Chi ha ragione? Chi ha torto? 

La ragione è di chi argomenta la propria posizione, il proprio pensiero, con riferimenti scientifici, un po’ come la bibliografia inserita in fondo alla tesi di laurea.

“Mia zia ha detto che…” la zia non è una fonte scientifica paragonabile a Pubmed

“ Mia cugggina ha sempre dato legumi interi al suo bimbo di sei mesi, ha detto che non gli hanno fatto male”…la cugina è attendibile quanto la zia. Inoltre, se non gli hanno fatto male, non vuol dire che gli abbiano fatto bene!

Un dato singolo preso a caso non è rappresentativo della popolazione . Allo stesso modo, non si può riportare la propria esperienza personale come l’unica e valida strada da seguire.

Ogni famiglia è a sé. Ogni bambino è unico. E’ su questa “unicità” che si gettano le basi per un buona alimentazione complementare, che sia il classico svezzamento o l’autosvezzamento.

Quali sono i vostri dubbi? Chiariamoli insieme!

Post della Nutrizionista Alessandra Falconieri

Contatti:

nutrizionistafalconieri@gmail.com

TAGLI IN AUTOSVEZZAMENTO BLW/BLISS

TOFU:
Alimento comodo e versatile che si può offrire fin dai 6 mesi (tranquilli, la soia non ha controindicazioni e in Italia non è OGM se non specificato sulla confezione)

A 6 mesi: bisogna esercitare la prensione a “palmare”, fate tagli tipo fingerfood.

A 9 mesi: bisogna esercitare la prensione a “pinza”, fate piccoli pezzetti.

TAGLI IN AUTOSVEZZAMENTO BLW/BLISS

Ecco come offrire i pomodorini dai 6 mesi:
– mai interi
– mai a metà
– sì tagliati in 4 parti per la lunghezza

Finché il bimbo li succhia e basta potete lasciare la buccia, quando inizia a masticarli usando le gengive togliete la buccia, eviterete che lo infastidisca appiccicandosi al palato o causando tosse.
La buccia potete reintrodurla più avanti, a dentizione completa.

Giocare con il cibo

La letteratura scientifica ci dice che il contatto diretto con gli alimenti gioca un ruolo fondamentale nel permettere la loro accettazione da parte del bambino.

Non abbiate paura se ci giocano e se si sporcano.
Siate pazienti se dovete pulire un po’.
Non affrettatevi a togliere il cibo dalle mani per pulirli e avere una cucina linda.

Tutto ciò che fanno ha un senso: il loro cervello sta integrando informazioni importanti che hanno a che fare con tutti i sensi: la vista dell’alimento, il rumore che fa se viene schiacciato, la sensazione tattile di umido/freddo/scivoloso/ruvido, il profumo che emana e solo alla fine ne sentono il gusto.

Già… il gusto è solo l’ultimo a entrare in gioco…
Ricordatelo: è l’ultimo.

Permettere ai nostri bimbi di sporcarsi, di giocare, di sperimentare il cibo è fondamentale affinché lo accettino.

Frullare i cibi

Perché sconsiglio di frullare tutto se il vostro bimbo non mangia? 

Quando i bambini cominciano a scartare le verdure perché le vedono e le spostano molti genitori iniziano a frullare. In questo modo evitano problemi e si assicurano che in qualche modo il bimbo mangi tutto.

A lungo andare però questo comportamento non aiuta il bambino che non “impara” mai a vedere e accettare quell’alimento.
E meno lo vede… e meno lo accetterà.
E il problema si cronocizza nel tempo.

È il cane che si morde la coda!

È meglio un bambino che scarta qualche verdura e fa le bizze per un po’… perché questa è la strada che porta pian piano a apprezzare e accettare tutto.

“E se poi non mi mangia niente?”

Ok, state sereni.
Se ormai è abituato alle cose frullate fate in modo di frullarne una parte e il resto mettetelo a vista. Così vi assicurate che mangi e che si riabitui allo stesso tempo.

Post della Pediatra Carla Tomasini

Studio medico pediatrico.
Per appuntamenti:
tel. segretaria 3347765413
email pediatracarla@hotmail.com


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