aurora altezza

È un anno che abito da sola.
Oggi, per la prima volta, mia mamma con le sue due bimbe è venuta a trovarmi per un the.
A volte penso a quanto sia incredibile il lavoro di un genitore. Donare corpo e anima per un altro essere umano e col passare del tempo accettare che questo se ne vada e che riesca a sopravvivere da solo, munendosi dei tuoi insegnamenti. È una cosa che spesso diamo per scontata. Io stessa mi stizzisco se mi stressa per sapere cosa faccio, se esco, se mi impegno, quanto dormo, quanto bevo, se fumo tanto, se ho messo in ordine la stanza. Mi dimentico che tutto, a partire dalla più semplice domanda, derivi dalla preoccupazione che, a suo modo, è una manifestazione d’amore.
Prima che se ne andasse l’ho abbracciata forte e ora che sono qui, sola, ho una nota del suo profumo appiccicata al pigiama. Ci penso; vederla ospite di un qualcosa di mio mi ha catapultata in una dimensione opposta. In cui è lei che viene e se ne va. E io posso solo guardarla andarsene appoggiata alla porta di casa, preoccupandomi che il viaggio vada bene.
È bastato un attimo per farmi rendere conto di quanta forza stia nel riuscire ad accettare che se ami qualcuno, lo ami davvero, lo devi lasciare andare. ♥

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