Asma cos’è

Con il termine asma si fa riferimento ad una patologia che prevede l’infiammazione cronica delle vie aeree.

Essa si caratterizza per l’ostruzione dell’albero bronchiale. Di conseguenza, i bronchi vanno verso una contrazione, riempiendosi di liquidi. Pertanto, si crea un accumulo di muchi che va ad interferire sulla corretta circolazione dell’aria.

Nel mondo ci sono tantissime persone che soffrono di asma. Tale problematica può essere per alcuni invalidante, in quanto non consente di condurre una tranquilla quotidianità. Chi soffre frequentemente di questa patologia tende ad accompagnare spesso episodi di ansia, non facendo altro che peggiorare il quadro.

Le cause dell’asma possono essere svariate. Spesso risulta essere una reazione a determinate componenti presenti in natura, come ad esempio il polline. Oppure, c’è chi soffre di asma per via del fumo o di sostanze abbastanza inquinanti. Infatti, in termini statistici chi soffre di asma vive spesso in città industriali. Lo smog è uno dei principali fattori di infiammazione ai bronchi.

Asma sintomi

Quali sono i sintomi dell’asma?

Molte persone soffrono di tale disagio senza saperlo. Talvolta credono di essere agitati o di soffrire di attacchi di panico, quando in realtà sono due cose completamente differenti. Tra l’altro, la sintomatologia è del tutto soggettiva. Nei casi più comuni, si parla di:

  • Difficoltà a respirare (dispnea)
  • Fiato corto e affannoso
  • Sensazione di oppressione al torace
  • Tosse stizzosa
  • Mancanza di respiro

E tanto altro ancora…

Se queste caratteristiche dovessero presentarsi con una certa frequenza, è bene rivolgersi ad un medico esperto. Questo perché trascurare l’asma potrebbe generare una serie di problematiche ancor più complesse e sfociare in altre patologie.

Nella maggior parte dei casi non è una patologia grave ma non va di certo sottovalutata. Tuttavia, la diagnosi risulta importante anche per farsi un’idea su come procedere con eventuali trattamenti (al giorno d’oggi ce ne sono tantissimi).

Asma come curarla

Come vi abbiamo detto poco fa, l’asma si può curare in vari modi.

In linea generale, il medico consiglia quasi sempre una terapia farmacologica. Essa si basa sull’assunzione di farmaci antiasmatici, sia in maniera costante che occasionale (ossia solo quando si ha la necessità).

La via inalatoria è quella più comune, poiché risulta essere breve ed efficace. Solitamente, si consigliano:

  • Corticosteroidi
  • Broncodilatatori
  • Infiammatori non steroidei

Tra i più diffusi, troviamo:

  • Xantine
  • Cromoni
  • Glucocortisoidi
  • Metilxantine (teofilina)
  • Ipratropio bromuro

Come quasi tutti i farmaci, essi vanno assunti secondo una tecnica ben precisa. Proprio per tale motivo, è bene consultare il foglio illustrativo. Si sconsiglia inoltre di procedere con dei metodi fai da te e di consultare sempre una figura esperta nel settore. Ogni persona affetta da asma, necessita di una cura ben precisa che varia a seconda del caso specifico.

Asma come prevenirla

Non è sempre facile prevenire l’asma.

Allo stesso tempo però, è possibile prendere in considerazione una serie di accorgimenti. Così facendo, si potranno ridurre le probabilità di insorgenza.

Per prima cosa, risulta essenziale mettere in pratica una serie di norme igieniche. Spesso, chi soffre di asma risulta essere molto suscettibile all’ambiente che lo circonda. Basti pensare a tutti coloro che sono allergici alla polvere. Di conseguenza, è preferibile rimuovere in casa tappeti o comunque oggetti che la catturano.

Ovviamente, si richiede anche una pulizia costante delle stanze e di farle arieggiare il più possibile. Specialmente nella camera da letto, si richiede di aprire ogni mattina le finestre: in questo modo, non respirerete “aria consumata”.

Infine, si sconsiglia di stare a stretto contatto con tutte quelle sostanze che hanno un forte odore ma anche il fumo (nocivo per tutto l’organismo) e possibili allergeni, come ad esempio il polline o il pelo di animali. A tal proposito, si consiglia di effettuare dei test sulle allergie.

Asma ricerca novità

Con la primavera ritornano il sole, le temperature miti, le passeggiate nei parchi, i prati fioriti, le giornate più lunghe, ma non per tutti la primavera è sinonimo di tutte queste belle cose. Per gli asmatici, infatti, questa stagione può trasformarsi in un vero e proprio incubo. Sono ben 3,7 milioni gli italiani che temono l’arrivo della primavera, perché i pollini provocano riniti allergiche che, nell’80% dei casi, portano all’attacco d’asma.

Una ricerca tutta italiana ha però trovato una nuova via per la cura di questo disturbo, non si tratta di nuovi farmaci ma di un differente utilizzo di quelli che vengono solitamente impiegati. Lo studio, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Lancet Respiratory Medicine, uscita in questi giorni col primo numero, ha dimostrato che l’associazione fissa beclometasone-formoterolo può essere somministrata con successo anche alla comparsa dei primi sintomi di una crisi, evitando così ulteriori peggioramenti.

Questa nuova terapia permetterà di ridurre i costi legati ai ricoveri e alle eventuali complicanze, secondo dati recenti, infatti, ogni riacutizzazione della patologia costa 1.500 euro, mentre un ricovero di cinque giorni supera i 2000. “Il nostro Paese – spiega il prof. Leonardo Fabbri, direttore della Clinica di Malattie respiratorie dell’Università di Modena-Reggio Emilia – ha tracciato la strada per contrastare una patologia che colpisce 150 milioni di persone nel mondo. Utilizzando anche al bisogno la terapia con beclometasone e formoterolo in formulazione extrafine riduciamo del 36% le riacutizzazioni e di un terzo i ricoveri ospedalieri.”

La combinazione di broncodilatatore e steroide inalatorio, normalmente utilizzata come trattamento di fondo – aggiunge il prof. Alberto Papi, direttore della Clinica di Malattie respiratorie dell’Università di Ferrara – si è rivelata utile anche per inibire le altre componenti del processo patologico. Siamo riusciti così a spegnere le riacutizzazioni, naturalmente a patto di assicurare un adeguato rispetto della terapia da parte del paziente, non indagata nell’ambito dello studio ma che, secondo una evidenza ampiamente riconosciuta dalla comunità medico-scientifica, gioca per l’asma un ruolo cruciale.”

Il farmaco, approvato dall’Aifa, è già disponibile in farmacia in fascia A.

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