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Un allarme dal mondo della sanità ci dice che è necessario, una volta superati i 40 anni , controllare periodicamente i livelli di colesterolo nel sangue. La cosa da fare è quella di recarsi dal proprio medico di famiglia e farsi prescrivere le analisti del colesterolo.

L’ipercolesterolemia, infatti, è una della cause principali dell’arterioscerosi.

L’arteriosclerosi è un indurimento delle pareti delle arterie che ne determina la perdita di elasticità, soprattutto di quelle di grandi dimensioni.

Colpisce moltissime persone  e di qualsiasi età . Essendo , però, una patologia progressiva, il suo massimo si sviluppa in tarda età.

Devono sottoporsi a controlli soprattutto le persone con pressione del sangue elevata e persone che hanno genitori con malattie coronariche e diabetici.

Con l’esame del sangue si controlla il colesterolo presente nel nostro organismo. ricordiamo che è importante fare attività fisica, abolire  il fumo e non essere in sovrappeso, mangiare più legumi, frutta e verdura e meno formaggi e dolci.

Anche se si assumono farmaci che abbassano il colesterolo , bisogna fare sempre una dieta alimentare e esercizio fisico.

Attività fisica e niente fumo

Sport e attività fisica forniscono spunti utili per l’acquisizione di uno stile di vita corretto!

Le attività sportive di squadra e di espressione corporea, permettono maggior benessere psicofisico, acquisizione di abilità motorie ed occasione di socializzazione.
Per i più piccoli inoltre, può facilitare l’acquisizione di un modello di vita basato su regole e ruoli condivisi dalla società

Indubbiamente per salvaguardare la nostra salute, una moderata attività fisica è necessaria per vivere a lungo ed evitare l’insorgenza di patologie che possono essere potenzialmente mortali.

Basterebbe, secondo gli esperi, muoversi per 20/30 minuti al giorno, magari passeggiando a passo svelto. Non meno importante è l’obbligo di smettere di fumare.

ATTIVITÀ FISICA E CAPACITÀ COGNITIVE NEI BAMBINI E NEGLI ANZIANI

Recenti ricerche scientifiche di diverse prestigiose Università confermano quanto già emerso nel 2004 nello studio pubblicato sulla rivista PNAS a cura dei ricercatori del mental health institute of Bethesda, e cioé che la migliore strategia per prevenire il declino cognitivo é certamente l’ATTIVITÁ FISICA!
L.esercizio fisico influenza in vari modi il cervello contribuendo in modo decisivo alla memoria all’apprendimento e alla creazione di nuove sinapsi .( ritenuto impossibile fino a pochi anni fa..)
La cosa straordinaria é che diverse discipline sportive danno diversi risultati confermando la teoria che in età giovanile sia fondamentale praticare diverse discipline diverse tra loro per permettere uno sviluppo completo del cervello.
La stessa cosa vale per gli anziani, le attività che richiedono l’intervento della coordinazione oculo motoria come le freccette o il ping pong hanno mostrato risultati molto interessanti come l’attività aerobica praticata per almeno 30 minuti 4-5 volte a settimana.
Se non vogliamo avere un declino mentale anticipato MUOVIAMOCI…..perchè siamo nati per muoversi!!

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