Clamorosa svolta sull’omicidio di Cleofe Nizzi, la 90enne uccisa ieri a coltellate nella sua abitazione di Oste di Montemurlo, in provincia di Prato.

Nella notte è stata sottoposta a fermo la badante georgiana Nadia, 25 anni, interrogata per ore dai carabinieri e dal sostituto procuratore, Antonio Sangermano. La giovane alla fine è crollata ammettendo le proprie responsabilità. La badante, lo scorso 14 dicembre, si era gettata nelle acque del fiume Bisenzio, a Prato, per togliersi la vita, ma era stata salvata dai carabinieri. La ragazza soffre di  una forte depressione per il proprio lavoro, che la costringe a passare le sue giornate con persone anziane e malate.

Ieri pomeriggio la ragazza georgiana aveva riferito di essere stata da un’amica tra le 15 e le 17, e di aver scoperto il cadavere al suo rientro.

In un primo momento gli inquirenti propendevano per una rapina finita in tragedia. A far dubitare gli investigatori sono stati alcuni particolari, come il fatto che non c’erano segni di effrazione alla porta, e che la cassaforte non fosse stata neppure aperta o scassinata.

La vittima è stata uccisa con una coltellata alla gola, inferta con un coltello da cucina. L’anziana aveva anche segni sulle braccia, come se avesse tentato di difendersi dall’aggressione.

omicidio

 

 

 

 

 

10 COMMENTI

  1. io faccio il badante, sono italiano e la cosa che più mi fa male è che io la cleofe la conoscevo da quando facevo la terza elementare, ossia da 50 anni, quando io e la mia famiglia arrivammo a oste nel 1962, l' avevo vista 2 o 3 anni fa, alla famiglia vanno le mie più sentite condoglianze

    • fare il o la badante secondo me è il lavoro più bello e nobile che c'è sulla faccia della terra, dove le persone affidano a questi angeli protettori la vita degli anziani e quando si sentono di questi episodi fortunamente molto sporadici, vi assicuro che fanno male davvero sopratutto a chi fa questo lavoro con pochissimi soldi ma con la soddisfazione di dare un sorriso a queste persone, pertanto io vorrei dare un mio personale grazie a chi fa questo lavoro.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.