Al Bano: "Con 1470 euro di pensione non me la passerei tanto bene"

A causa del Coronavirus, molte famiglie stanno affrontando grandi sacrifici.

La crisi economica che ha colpito il nostro Paese ha portato ad una serie di cambiamenti. Persino i vip si sentono colpiti dall’effetto Covid, in particolar modo Al Bano.

Egli infatti, negli ultimi mesi ha dichiarato di essersi ritrovato in una situazione molto difficile. A Cellino San Marco c’è stato un calo di clientela, che lo ha portato a dover “stringere la cinghia”. Inoltre, dice di percepire soltanto 1470 euro di pensione e che per lui sono davvero pochi.

Il cantante afferma che basandosi su quella retribuzione, non se la passerebbe tanto bene. In diverse interviste ha commentato la sua situazione durante la quarantena, ecco alcune sue parole in merito:

“Il mio assegno ammonta a 1470 euro al mese. Fino a qualche mese fa erano soltanto 1370. Non capisco come sia possibile visto che nella mia vita ho sempre versato i contributi, fin da quando ero contadino qui in Puglia e poi metalmeccanico a Milano.

Ho solo uscite e poche entrate, così sopravvivo solo un anno. Limando qua e là, con le giuste accortezze, vado avanti un anno. Lei ha letto tutte le norme per riaprire? La spesa non vale l’impresa e poi finirebbe per assomigliare tutto ad un ospedale. E un ristorante non può sembrare un ospedale.

Ho calcolato che i miei risparmi mi faranno stare tranquillo per due anni. Se sono in difficoltà io, figuriamoci gli altri”.

Al Bano: “La situazione è critica”

Ciò che rende un po’ più sicuro Al Bano sono gli incassi dell’azienda vinicola.

Lì, per fortuna, si continua a vendere quasi come prima. A tal proposito, ha detto:

Aggiungo che grazie a Dio l’azienda vinicola va benissimo però parliamo di agricola, dell’albergo, ristorante e pizzeria chiusi. Sono perdite quotidiane non indifferenti. Sia chiaro: non sto piangendo miseria. Ma la situazione è abbastanza critica”.

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