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Test aids. Se pensiamo che l’aids sia qualcosa di sconfitto o di appartenente agli anni 80 , vi sbagliate di grosso. L’ultima dichiarazione dell’Onu fa riflettere e impaurire : nel mondo 38 milioni di persone vivono con il virus dell’Hiv. Un dato che mette in allarme e che viene mitigato dal numero dei morti sceso del 33% rispetto al 2010. Il problema serio denunciato riguarda i mancati finanziamenti per la ricerca e che nel mondo solo 3 ammalati su 5 hanno accesso alle terapie antiretrovirali. Netto calo dal 2010 le morti legate all’Hiv sono scese a circa 770.000 nel 2018, il 33% in meno dal 2010, ma costituiscono ancora un numero troppo alto per raggiungere gli obiettivi di eradicazione della malattia.

A rivelarlo è proprio il programma delle Nazioni Unite per l’Aids/Hiv nel suo rapporto annuale . E’ stato dichiarato che le vittime sono in calo rispetto al 2017 (800mila morti) e sono molto meno rispetto all’ecatombe registrata nel picco dell’epidemia nel 2004 (1,7 milioni). Il punto però è un altro: tutti hanno accesso alle cure? La risposta è negativa.

Al momento, si stima che nel mondo 37,9 milioni di persone vivano con l’Hiv, con un record di 23,3 milioni di persone che hanno accesso alle terapie antiretrovirali (pari a 3 su 5) . Bisogna ricordare che un terzo dei decessi legati all’Aids nel mondo è causato dalla tubercolosi, mentre la meningite criptococcica colpisce ogni anno centinaia di migliaia di persone affette dal virus dell’Hiv e causa dal 15% al 20% del numero totale di morti legate al virus. Nonostante siano curabili, anche altre infezioni opportunistiche gravi contribuiscono alle morti legate all’Aids, come la polmonite da Pneumocystis, la polmonite batterica, sepsi.

Paris Hilton: “I gay sono disgustosi, sempre arrapati e hanno l’Aids”

In tema di aids, ricordiamo una notizia risalente al 2012.

La nota ereditiera americana Paris Hilton si è resa protagonista di una vicenda che sta facendo molto discutere.

Si trovava a bordo di un taxi a New York insieme a un amico che le stava mostrando sull’iPhone alcuni profili di uomini contenuti su Glindr, un’applicazione per incontri tra persone omosessuali, vedendo le immagini, la Hilton avrebbe commentato così: “I gay sono le persone più arrapate del mondo. Sono disgustosi. Molti di loro hanno l’Aids. Avrei paura se fossi un gay perché muori di Aids.”

La conversazione è stata registrata dal tassista che l’ha poi diffusa su internet, in questo modo le affermazioni di Paris hanno fatto il giro del mondo scatenando l’indignazione generale.

Il portavoce della Hilton ha cercato di chiarire quanto accaduto “Sostanzialmente le parole di Paris Hilton sottolineavano quanto fosse pericoloso per chiunque avere rapporti sessuali non protetti che potrebbero portare a una malattia pericolosa. L’amico di Paris le aveva raccontato di un gay, malato di Aids, che aveva rapporti sessuali non protetti e qui poi il discorso si è spostato sull’applicazione del cellulare che favorisce gli incontri sessuali mordi e fuggi. Le parole che avete ascoltato si riferiva a quando Paris ha visto, tramite il cellulare dell’amico, i profili di alcuni uomini contenuti nell’applicazione Grindr. Non volevano essere commenti sprezzanti. Paris Hilton è una grande sostenitrice della comunità gay e non era sua intenzione fare dichiarazioni negative circa l’orientamento sessuale di nessuno.”

Stando a quanto riportato dalla CNN, anche l’ereditiera, più volte invitata come ospite in serate organizzate dalle comunità gay, si sarebbe affrettata a porgere le su scuse attraverso un lungo comunicato recapitato alla Gay & Lesbian Alliance Against Defamation, nel quale si legge “Mi dispiace così tanto e sono davvero sconvolta per aver causato dolore ai miei amici omosessuali e alle loro famiglie. I gay sono le persone più forti e interessanti che conosco. E’ così sbagliato quando le persone li prendono di mira solo perché sono gay. Nessuno dovrebbe provare una cosa del genere.”

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