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Come fare ad addormentarsi velocemente?

Quante volte vi capita di sentirvi stanchi ed assonnati ma nel momento in cui dovreste addormentarvi non riuscite a prendere pace?

C’è chi riesce a prendere sonno in due minuti, come se il cervello avesse un interruttore azionabile a proprio piacimento. Ma c’è anche chi soffre di insonnia perenne, sia per questioni di ansia che per pensieri e stress accumulati nel corso della giornata.

Tutti coloro che conducono uno stile di vita libero da regole (in termini di orari) trovano irrilevante il fatto di riuscire ad addormentarsi dopo tanto tempo.

Ma per le persone che devono sottostare ad una sveglia giornaliera, necessitano di addormentarsi in pochi minuti.

Il problema è che più uno ci pensa e più non riesce a trovare una soluzione. 

Tecnica militare per addormentarsi subito

Lasciate perdere tutte quelle leggende legate al conteggio delle pecore. Proprio recentemente alcuni studi hanno confermato l’efficacia di un metodo per addormentarsi nel giro di pochissimo tempo (pensate soltanto due minuti!), noto come “tecnica militare“.

La denominazione non è affatto casuale ed è stata spiegata dalla rivista settimanale Vanity Fair: l’esercito americano, per aiutare i militari a rilassarsi e ad affrontare giornate di addestramento senza il rischio di commettere degli errori di distrazione, ha insegnato loro tale pratica.

La tecnica per addormentarsi subito non è stata inventata adesso, anzi risale quasi a 30 anni fa (1981) ed è stata pubblicata nel libro “Relax and Win: Championship Performance“.

Tecnica Militare addormentarsi regole:

  • rilassamento dei muscoli facciali (in particolar modo contorno occhi, lingua e mascella)
  • abbassamento delle spalle
  • rilassamento delle braccia
  • espirazione profonda
  • rilassamento dei muscoli delle gambe
  • eliminazione dei pensieri
  • focalizzazione della mente su alcune immagini

Possibili scenari per addormentarsi

Per quanto riguarda gli scenari su cui focalizzarsi, secondo gli studi si consiglia qualcosa che porti alla nostra mente la calma ed allo stesso tempo un senso di relax totale. Ad esempio, si può immaginare di stare su una canoa, circondati da un cielo super azzurro oppure di stendersi su un’amaca di velluto nero in una stanza completamente oscura.

Ma ce ne sono davvero tantissimi, tipo anche pensare di camminare su un tappeto bianco e soffice, quasi come se fossero delle nuvole. Oppure sdraiarsi su un prato primaverile pieno di piccole margherite: così facendo, si avrà modo di focalizzarsi sul verde o sulla forma degli infiniti petali.

Tecnica per addormentarsi: funziona?

La tecnica militare sembra facile a dirsi ma difficile a farsi. Questo perché non è affatto semplice riuscire a controllare i pensieri della nostra mente che spesso viaggiano alla velocità della luce.

Stando a delle statistiche, sembrerebbe proprio che tale metodo per un lungo periodo (più di un mese se non proprio due) risulti efficace su circa il 96% dei soggetti. Una percentuale altissima ma che non ci dà completamente la certezza di uscirne fuori. Tuttavia, si ha modo di far salire questa percentuale se alla tecnica militare dovessimo aggiungere una serie di fattori, così come spiega l’esperto di sonno Neil Stanley:

“Per addormentarsi c’è bisogno di tre cose: una camera da letto, un corpo rilassato e soprattutto una mente tranquilla. Non si può andare a dormire se il cervello continua a correre: qualsiasi cosa si possa fare per rallentarlo, aiuterà a dormire. Ma non esiste un modo magico per farlo: bisogna trovare ciò che funziona per se stessi, che sia la lettura, un bagno caldo, una camomilla, la presa di consapevolezza, l’aromaterapia o l’ascolto dei Pink Floyd”.

E non si può affatto dargli torto. Infine, per poter addormentarsi in due minuti vanno tenute presenti tutte quelle strategie zen: ad esempio, tenere una camera da letto in ordine e con pochi oggetti, può contribuire ad un ulteriore rilassamento mentale.

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