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Tra le tipologie più gravi annoveriamo l’acne cistica, nota anche come nodulo-cistica o conglobata. È una forma che influenza negativamente la vita di chi ne è affetto, creando forte disagio e problemi nelle relazioni sociali.

Acne nodulo-cistica: cause e cure

 

Descrizione

L’acne nodulo-cistica è la forma più severa di acne. È caratterizzata dalla presenza di noduli e cisti, i cosiddetti brufoli sottopelle. La loro comparsa avviene per lo più sul viso, ma è possibile che si manifestino anche nella schiena. Questi brufoli sono dei rigonfiamenti simili alle normali pustole, ma a differenza di queste, e qui sta la particolarità di questa forma di acne, non contengono pus. Anche per questo motivo, la loro dimensione è maggiore rispetto ai comuni brufoli e possono persino arrivare ad alterare la forma del viso del soggetto colpito. In alcuni casi possono provocare dolore, soprattutto quando aumenta il livello di infiammazione.

Cause

Ad oggi non è ancora stata individuata la causa specifica che porta alla formazione dell’acne conglobata. Possono però essere citati alcuni fattori, spesso comuni anche alle altre forme di acne: ormonale, nutrizionale e stile di vita. Eliminare il consumo di alimenti grassi, idratare la pelle dall’interno bevendo molta acqua, smettere di fumare e di bere alcolici: sono alcuni comportamenti che possono aiutare a migliorare tale disturbo. Al di là di questi consigli basilari, che dovrebbero valere in generale, non solo per l’acne, solo una visita specialistica è in grado di dare risposte certe.

Acne-nodulo-cistica

Il ginecologo, il nutrizionista e il dermatologo sono i medici a cui si rivolge chi è affetto da questo disturbo. L’acne nodulo-cistica può inoltre rappresentare l’aggravamento di una forma preesistente di acne o essere la reazione conseguente a una malattia, oppure presentarsi in legame ad altre patologie, come il pioderma gangrenoso e l’artrite asettica. Un altro fattore è da ricercare nell’iperfunzione delle ghiandole sebacee: il sebo in eccesso ostruisce i dotti piliferi della pelle, causando l’infiammazione della cute che può degenerare in un’infezione  a causa del proliferare dei batteri. Stress e ansia sono altre possibili cause e rappresentano il quadro clinico più lungo da debellare, questo comporta nei pazienti l’aumento del nervosismo, con conseguente aggravamento del disturbo.

Come si cura?

L’acne nodulo-cistica può essere sconfitta con l’isotretinoina, che però necessita della supervisione di un medico dermatologo, a causa degli effetti collaterali che può avere. Può essere utilizzato a livello topico, ma i risultati migliori si ottengono attraverso la somministrazione per via orale. Una volta debellata l’infezione e l’infiammazione, i segni lasciati dall’acne potranno essere eliminati attraverso il laser frazionato Palomar 1540, una tecnica indolore, non invasiva e molto efficace.

Controindicazioni

L’isotretinoina può essere impiegata esclusivamente nel trattamento di acne grave caratterizzata dalla presenza di noduli e cisti, quando vi è il rischio di formazione di cicatrici e se l’acne in questione è risultata resistente a precedenti terapie con antibiotici per uso locale o via orale. È invece assolutamente vietato nei soggetti affetti da: insufficienza apatica, ipervitaminosi A, elevati livelli di colesterolo e trigliceridi, allergie a componenti del farmaco. È inoltre vietata la somministrazione durante la gravidanza o allattamento.

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