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Vaccini.La legge Lorenzin non fa sconti a nessuno e prevede tassativamente l’obbligo di presentare presso asili e scuole il certificato delle vaccinazioni. La legge approvata nel luglio 2017 e attualmente in vigore, riguarda anche le scuole elementari, scuole medie e i primi due anni delle superiori, fino ai 16 anni. Se non si presenterà il certificato di vaccinazione non sarà possibile iscrivere il proprio figlio all’istituto che si desidera. Se i genitori rifiuteranno ripetutamente di far vaccinare i figli dopo colloqui e solleciti da parte delle Asl, incorreranno nelle sanzioni pecuniarie previste dalla legge.

Vaccini obbligatori

Si è fatto un gran parlare di vaccini negli ultimi tempi, in particolar modo sulla loro presunta pericolosità, tanto che si è verificato una era e propria campagna di sensibilizzazione alternativa contro la vaccinazione, situazione che ha messo in allarme in Ministero della Salute e molti genitori, tanto che si è fatta avanti l’ipotesi di non ammettere a scuola i bambini non vaccinati. Su questo punto il ministro Beatrice Lorenzin è stata molto chiara.

“In mancanza della certificazione comprovante l’avvenuta vaccinazione, il dirigente scolastico comunichi entro 5 giorni all’Asl di competenza la situazione. Il sistema fa quindi scattare l’allerta e consente all’Asl di intervenire senza pregiudicare il diritto dei bambini allo studio.”

Un tempo i bambini non vaccinati non potevano frequentare le scuole e i genitori venivano segnalati ai Tribunali dei minori per verificare l’idoneità genitoriale. Oggi non è più così ma in caso di epidemia o contagio favorito da comportamenti pericolosi, come può appunto essere la non vaccinazione, il giudice può decidere di procedere penalmente contro i possibili responsabili.

Ma quali sono i vaccini obbligatori e quelli facoltativi stabiliti dal Sistema sanitario nazionale?

Vaccini obbligatori e volontari

In Italia le vaccinazioni obbligatorie sono: antidifterica; antitetanica; antipoliomielitica; antiepatitevirale B. L’antidifterica e l’antitetanica si somministrano insieme attraverso il vaccino combinato (DT) o col vaccino trivalente antidifterico-tetanico-pertossico (DTP), qualora i genitori volessero aggiungere quest’ultima vaccinazione facoltativa.

La pertosse, infatti, così come il morbillo, la parotite, la rosolia e l’Haemophilus influenzae b (Hib) sono facoltative. Il Sistema sanitario nazionale invita ad eseguire anche le vaccinazioni facoltative, garantendone la gratuità.

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