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Urinare dopo i rapporti per evitare cistiti è importante dato che la cistite è un’infiammazione della vescica. I sintomi che caratterizzano questa infiammazione sono: bruciore vescicale e uretrale, minzione frequente e dolorosa, dolore e bruciore a volte accompagnati da perdita di sangue.

La cistite che si manifesta dopo i rapporti sessuali non è mai un problema da sottovalutare e richiede un controllo da specialisti come il ginecologo, l’urologo, il gastroenterologo e l’andrologo.

Le visite specialistiche, infatti, sono utili per evitare ricadute.

Urinare dopo i rapporti per evitare cistiti

La cistite post coitale è più frequente di quando si pensi e può comparire proprio dopo i rapporti sessuali. Questo disturbo può presentarsi frequentemente e in tutte le età del periodo fertile fino alla menopausa.

Generalmente la cistite post rapporto sessuale compare dalle 24 alle 72 ore successive al rapporto sessuale, si manifesta nel 4 per cento dei casi. Oltre il 60 per cento delle donne manifesta cistiti post coitali frequenti.

Le cause 

Le cause della cistite post coitale sono prima di tutto anatomiche dato che la vagina rende la vescica piuttosto sensibile ai traumi “meccanici” come il rapporto sessuale se la lubrificazione non è adeguata, se la donna prova dolore e i muscoli vaginali sono contratti. 

In questo caso le cause ormonali e anatomiche tendono a potenziare l’effetto negativo proprio sul benessere della vescica. Se la donna soffre di secchezza vaginale e il rapporto causa dolore le probabilità di sviluppare cistiti sono piuttosto elevate.

Perché i rapporti causano cistiti alle donne

E’ importante sapere che non sono i rapporti in sé a causare le cistiti ma è il dolore a favorire le cistiti dato che l’uretra da cui esce l’urina è circondata da molti vasi sanguigni che si congestionano in seguito all’eccitazione provocata dal rapporto.

Come intervenire

Per intervenire in modo corretto si consiglia di effettuare subito una visita dal proprio ginecologo di fiducia. Successivamente il medico potrebbe prescrivere un esame delle urine e un antibiogramma in modo da avere una diagnosi completa. Se si sospettano recidive è poi necessario un tampone vaginale. E’ poi importante valutare che anche il partner poiché è possibili che le cistite siano causate da una infezione dell’uretra oltre che della vescica. Questo è necessario per evitare il propagarsi di altre infezioni.

Un altro piccolo accorgimento è quello di ricordarsi di urinare sia prima sia dopo il rapporto e una buona regola è comunque quella di non trattenere troppo a lungo l’urina nella vescica.

Da non dimenticare è anche una corretta idratazione. Chi generalmente beve poco è più favorito all’insorgenza di cistiti e questo è un altro motivo per cui è importante bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno. 

E’ molto importante non assumere mai farmaci a caso e non fidarsi di quanto letto in giro in riferimento a queste infezioni. La terapia antibiotica è necessaria solo in caso di cistite infettiva e con antibiotici adatti per l’ecosistema vaginale.

Un rimedio naturale in questi casi è l’estratto di mirtillo rosso, utile per ridurre l’aggressività dell’escherichia coli nei confronti della mucosa vescicale.

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