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Stanchezza in gravidanza

Così come il dolore al seno, anche la sonnolenza, la stanchezza e il senso di spossatezza sono sintomi che, in presenza di un ritardo del ciclo mestruale, possono essere interpretati come segnali dell’inizio di una gravidanza.

L’intensità di tale condizione varia da donna a donna; per alcune si tratta solamente di un generale senso di spossatezza, per altre, invece, il disturbo è più intenso, tale da rendere difficoltose le normali attività quotidiane.

Tante future mamme si ritrovano a dover fare i conti con il bisogno di riposarsi spesso, con colpi di sonno improvvisi o addirittura con svenimenti, imprevisti che sono soliti accadere con le alte temperature estive o in luoghi affollati, quando cioè l’ossigenazione è minore e il corpo fa più fatica.

La stanchezza può accompagnare l’intero periodo di gestazione, ma è solita manifestarsi nel primo e nell’ultimo trimestre. Le cause della sua comparsa possono essere molteplici, alcune legate ai normali cambiamenti a cui sta andando incontro il corpo della futura mamma, altre dovute ad altri fattori.

Tra i motivi principali vi è l’aumento della produzione di ormoni, in particolare dell’HCG, i cui valori aumentano in maniera rapida fino alla dodicesima settimana, per poi calare nel periodo successivo.

La stanchezza può però essere dovuta anche a carenze nutrizionali, legate al fatto che ora la donna non deve provvedere solo a se stessa ma anche al bebè in arrivo. Ciò può determinare deficit di ferro e sali minerali come potassio e magnesio, carenze che possono causare un generale senso di spossatezza. A tal proposito il medico è solito prescrivere opportune analisi e, se necessario, integratori specifici.

Anche il fattore psicologico incide sulle energie. Le preoccupazioni, le paure, i vari cambiamenti che la gravidanza porta con sé: sono tutti fattori che possono alimentare la stanchezza della futura mamma.

Stanchezza e spossatezza in gravidanza soluzioni

La cosa principale da fare è assecondare il proprio organismo: se vi sentite stanche, non esitate a riposarvi, anche più volte nell’arco della giornata, evitando inutili sforzi che non farebbero altro che peggiorare la situazione. Evitate di stare in luoghi caldi e affollati.
Reintegrate i sali minerali persi con il sudore bevendo molta acqua e succhi di frutta.
Seguite un’alimentazione adatta alla gravidanza. Non saltate nessun pasto.
Accettate con serenità che i vostri ritmi cambieranno.

Spossatezza cronica

La sindrome di spossatezza cronica non è una nuova malattia, bensi una definizione per un complesso di disturbi. Segni tipici sono spossatezza , forte esaurimento, dolori articolari mal di gola ed emicranee. Alle persone che ne sono colpite riescono difficili anche le attività più semplici

I sintomi possono durare mesi o anni. In (amigia e al lavoro queste persone sono spesso considerate deludenti, prive di resistenza si stancano rapidamente, sono deconcentrate e non sono all’altezza di situazioni da stress.
per il medico la”sindrome da spossatezza cronica”non è facile da diagnosticare. Questa patologia può essere
confermata solo da una diagnosi effettuata per esclusione.

In questo procedimento occorre anzitutto escludere tutte le malattie organiche e psichiche nelle quali si manifesta una stanchezza cronica, come reumatismi, depressione, malattie cardiache e polmonari.

Anche sulle cause vi sono oggi soltanto supposizioni siparla di infezioni, di un sistema immunitario sovrafraticato, di disturbi circolatori a livello cerebrale, di disturbi dell’attività muscolare, di sostanze nocive presenti nell’ambiente, di una carenza di enzimi, vitamine e minerali.

Scelta del preparato: le possibilità terapeutiche sono limitate e molto generiche oltre al riposo, all’eliminazione dello stress e all’apprendimento di tecniche di rilassamento , è consigliabile l’assunzione di preparati vitaminici e minerali, ad esempio preparati che contengono antiossrdanti come vitamina C, E e beta-carotene o preparati a base di selenio

SOVRAFFATICAMENTO E INDEBOLIMENTO sintomi e cause

Conoscete certamente questa condizione per via di strapazzi al lavoro o in famiglia, fisicamente, mentalmente e psicologicamente avete speso tutto. Vi sentite spossati, senza forze e privi di volontà. Il sovraffaticamento vi rende nervosi e irritabili, la concentrazione svanisce, e di notte manca il sonno ristoratore.

Spesso questa condizione si presenta dopo alcune malattie. Infatti l’organismo ha si vinto la malattia, ma spendendo tutte le energie.

Scelta del preparato: Anche se l’organismo necessita solo di poche quantità a vitamina B12, questa è indispensabile per la nostra salute. Ad aver bisogno di vitamina B 12 sono soprattutto le cellule nervose, per poter contribuire alle produzione dei grassi edelle proteine che costituiscono la mielina. Senza vitaminaB12 la  mielina, sostanza che riveste i nervi, viene distrutta. I nervi restano scoperti, e di consewenza si sviluppano rervosismo, mancanza di concentrazione, perdita di memo-‘ia, piccoli disturbi ai nervi, stanchezza e umore instabile.

Dosaggio e impiego :Con una cura di vitamina B12 questi disturbi migliorano visibilmente. Modalità 200 pg di vitamina B12, due volte Ia settimana, per un periododi quattro-sei settimane, da assumere dopo i pasti.

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