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Imparare a camminare con le scarpette giuste

I primi anni di un bambino sono contrassegnati da molte pietre miliari. Ma quello che probabilmente i genitori ricorderanno sempre è quando ha fatto i suoi primi passi traballanti.

Per i bambini, camminare è un importante passo avanti nello sviluppo, e i genitori sono spesso preoccupati di quando accadrà. Ma queste preoccupazioni sono futili perché ogni bambino impara a camminare in modo graduale, con tempi e modalità molto personali.

Nel momento in cui i bambini iniziano a muovere i primi passi, la scelta delle scarpine è molto importante. A questo proposito vi diamo qualche suggerimento. 

Quando comprare le prime scarpe

Nel momento in cui il bambino inizia a fare qualche piccolo passo incerto, molte volte si è tentati di andare al più vicino negozio di scarpe per comprarne un paio. Ma i bimbi non hanno davvero bisogno di scarpe adeguate fino a quando non cammineranno con sicurezza da diverse settimane. 

Fino ad allora, i piedi nudi sono la soluzione migliore perché in questo modo le loro piccole dita potranno muoversi in totale libertà ed i piedini impareranno a muoversi nel modo corretto.

Inoltre stare a piedi scalzi incoraggerà maggiormente il bimbo a camminare, in quanto avrà una minore probabilità di scivolare. 

Che modelli di scarpe scegliere

Potete scegliere qualsiasi tipo di modello: dagli stivali ai sandali a patto però che le scarpe abbiano le giuste caratteristiche. per prima cosa la suola deve risultare morbida e flessibile e magari anche con dei tasselli antiscivolo. Inoltre è bene che la suola sia anche traspirante, in maniera tale da lasciare respirare la pelle. 

quali materiali scegliere

Non solo le suole, ma anche i materiali devono essere traspiranti. Devono permettere cioè ai piedini di respirare per non rischiare di farli sudare. Scegliete quindi scarpette di tela o di pelle, o di tessuto perché sono tutti materiali che permettono all’aria di circolare. 

Sconsigliate invece le scarpe fatte con materiali sintetici o rivestimenti in plastica, perché il piede non respira e suda parecchio. 

Come capire se le scarpette sono scomode

piedi dei bambini sono ultra flessibili e le loro terminazioni nervose si stanno ancora formando, quindi, come le sorelle di Cenerentola, possono infilarsi in scarpe non molto confortevoli senza lamentarsi. Quindi, come fare a capire se o quando qualcosa non va?

Lasciate che il bambino vada in giro in casa per un po’. Quando toglierete le scarpe, se esse sono abbastanza comode non dovrebbero esserci segni rossi o linee di pressione significative. In caso contrario vorrà dire che le scarpette sono troppo scomode.

Un altro segnale che potrebbe rivelare delle scarpette poco piacevoli da indossare, è quando il bimbo cerca costantemente di togliersele, o cammina in modo diverso. 

Come accorgersi se le scarpe diventano troppo piccole

I piedi dei bambini crescono velocemente – fino a due taglie all’anno fino a quando non hanno circa quattro anni. Quindi è bene controllare se la misura della scarpetta è ancora buona, ogni 4 o 6 mesi. Ma come capire se le scarpette sono diventate piccole?

Se la misura delle scarpette è ancora buona, dovrebbe esserci una larghezza del pollice tra la parte anteriore della scarpa e l’alluce del bambino. Se le dita dei piedi colpiscono il fronte, è il momento di comprarne un nuovo paio.

Scarpe bimbo personalizzate

In commercio esistono deliziosi modelli di scarpe per bambini personalizzate con il nome, i personaggi dei cartoni animati preferiti, o se si tratta di femminucce con perline e strass. Molti brand famosi creano scarpette personalizzate davvero molto belle come ad esempio Nike, Converse Adidas e molti altri ancora.

Scarpe bimbo 10 mesi

Dai 10 mesi ai tre anni, le scarpe del bambino dovrebbero essere dei modelli ben sostenuti al tallone. Non è necessario comprare scarpe eccessivamente care, appartenenti a qualche marchio famoso.

Infatti tutte le aziende che si occupano di scarpe per bambini hanno le cosi dette “linee primi passi”. Essi sono modelli che hanno i plantari e i sostegni adatti, ma che comunque non hanno prezzi troppo esagerati.

D’estate i modelli di sandalo da preferire sono quelli ben accostati alla caviglia e con adeguato sostegno al tallone. Questo tipo di scarpetta seguirà meglio il passo del bambino, evitando così che il piccolo inciampi.

 

 

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