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“Esibizione troppo brutta, la Nannini rinunci al cachet”

Dopo le polemiche, il mea culpa della diretta interessata, ora arriva anche la richiesta inaspettata dal Codacons: niente cachet per Gianna Nannini. Il motivo? La sua esibizione decisamente sottotono durante l’ultima puntata del Festival di Sanremo.

“W il rock a Sanremo e chi sbaglia”, aveva scritto la cantante sui social, per poi aggiungere “Ieri ho fatto un po’ un tro….. d’altronde il ‘fuoritempo’ è la mia specialità da sempre.”

Ma ciò non è stato sufficiente a placare le polemiche dei fan e addetti ai lavori, che hanno definito “imbarazzante” la sua esibizione, in particolar modo con riferimento all’errore nella sua celebre e amatissima “Sei nell’anima”.

Sulla questione è quindi intervenuto il Codacons “Vogliamo che l’azienda renda noto il cachet chiesto dalla Nannini per la sua partecipazione a Sanremo – scrive l’associazione in una nota – per capire se sia vera o meno la notizia secondo cui il compenso pattuito ammonterebbe a 30mila euro. Non sappiamo quanto incasserà l’artista per la sua presenza a Sanremo, ma crediamo sarebbe un bel gesto se la cantante, a seguito di quanto accaduto, rinunciasse del tutto al suo cachet.”

La Nannini non si è ancora pronunciata su tale richiesta. Vedremo come andrà a finire…

Se non l’avete visto, ecco il momento incriminato:

1 commento

  1. Sono pronta a scommettere che non rinuncerà al cachet, noi poveri operai se manca 1 euro a fine giornata
    alla cassa paghiamo di tasca nostra con interessi, ammenda e vergogna ma loro hanno la faccia come il c..e poi deve fare cassa per pagare (?) la multa per evasione fiscale!

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