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Fare la pennichella il pomeriggio rappresenta un vero e proprio toccasana per l’organismo: abbassa la pressione e impatta positivamente sul sistema nervoso. A sostenere questo è uno studio di Manolis Kallistratos, dell’Asklepieion General Hospital a Voula, in Grecia .
    La ricerca si è basata prendendo ad oggetto 212 persone con più di 60anni . I soggetti sottoposti a sperimento sono ipertesi e monitorati con uno strumento portatile h24. Si è quindi confrontata la pressione media giornaliera di coloro che facevano un riposino pomeridiano con quella di coloro che non dormivano al pomeriggio. Risultato? I primi avevano la pressione massima di 5 millimetri di mercurio più bassa degli altri mediamente nelle 24 ore. Per ogni ora di riposino la pressione si riduceva di circa 3 unità. Avviene lo stesso meccanismo con la riduzione giornaliera del consumo di sale o alcolici.

Dormire quindi fa bene perche, oltre ad impattare positivamente sul cervello come abbiamo scritto in un altro articolo, abbassa la pressione e impatta sul sistema nervoso evitando di accumulare stress.

Pressione alta può causare infarto

Un infarto si verifica quando si blocca il flusso di sangue diretto ad una parte del cuore.

Se non viene subito ripristinato la parte interessata comincia a morire perché  danneggiata dalla mancanza di ossigeno.L’infarto, comunemente conosciuto come attacco di cuore è causato dall’occlusione di un’arteria. Le arterie che circondano il cuore sono chiamate coronarie perché fanno da corona ad esso.Il sintomo principale è rappresentato da un dolore acuto improvviso,  al petto, ma anche un senso di oppressione sul torace, da capogiro, nausea e vomito. La durata dell’ostruzione determina la gravità e le conseguenze. E’, perciò, importante  conoscere e riconoscere i sintomi.

In questo modo sarà possibile allertare nel minor tempo possibile i soccorsi.

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