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Riccardo Signoretti giornalista gossip

Nato nel 1971 a Pesaro, Riccardo Signoretti, volto noto della televisione e dei giornali di Gossip, fin dai primi anni dei suoi studi alle scuole superiori ha visto nascere la sua passione per il mondo dello spettacolo, dove spesso sognava a occhi aperti un futuro che poi lui stesso è riuscito a trasformare in una realtà.

Quando aveva appena 16 anni, inoltre Signoretti ha iniziato a frequentare Radio Incontro e sempre per quell’emittente ha iniziato anche a vendere spazi pubblicitari.
Per questo la sua carriera è iniziata molto presto, quando aveva da poco compiuto la maggiore età. All’età di 19 anni, infatti, ha iniziato la sua gavetta nel settore cronaca della Gazzetta di Pesaro e in quel momento ha capito che la scrittura gli piaceva, ma ancora di più gli suscitava interesse il dover confezionare un giornale, apporre i titoli ai pezzi, fare qualche modifica e decidere quali articoli fare e che linea seguire.

Nel 1991, inoltre, Signoretti è diventato anche uno dei corrispondenti di Telecentro-Odeon e nel 1992 ha deciso di iscriversi presso la Scuola di giornalismo di Urbino da cui ne è uscito, tre anni più tardi, da professionista.

Riccardo Signoretti ospite a Domenica Live

Nel corso della sua carriera ha lavorato anche in radio, ma è in tv che ha raggiunto il suo più grande desiderio, diventando uno degli ospiti di punta delle trasmissioni della domenica pomeriggio, in particolare di Domenica Live.

Signoretti è molto riservato a proposito della sua vita privata. Conoscendo da dentro il mondo del Gossip infatti preferisce tenerne nascosti i dettagli. Dal suo profilo Instagram emerge la passione per i viaggi e la natura. Anche se la sua vita è spesso sotto i riflettori, non è noto se Signoretti abbia una fidanzata.

Spesso ha avuto degli scontri con i personaggi dello spettacolo, trovandosi al centro di fragorose liti; una su tutte quella con la showgirl Antonella Mosetti.
Al centro della discussione, il cambiamento estetico della figlia di quest’ultima, Asia Nuccetelli, e alla fine la Mosetti gli ha dato anche del “criceto”, ammettendo che anche il direttore di Nuovo fosse ricorso a qualche punturina.
Sui social si mostra fiero al fianco di migliaia di vip; tra le altre sue epiche liti con alcuni volti noti dello spettacolo, non possiamo non menzionare quella che risale a novembre 2018, quando ha aspramente polemizzato con Daniela Del Secco nota Marchesa D’Aragona, che ha accusato di falsità per un titolo nobiliare di cui non godrebbe davvero.

Riccardo Signoretti scoop



Secondo Signoretti infatti la Marchesa d’Aragona, non sarebbe in possesso di alcun titolo che possa confermare il suo sangue blu. Daniela Del Secco, divenuta famosa per la partecipazione come concorrente del Grande Fratello Vip, si è vista sbugiardata sempre durante il salotto di Barbara D’Urso a Pomeriggio 5, dove Signoretti ha dichiarato che sarebbe figlia di un tranviere e di una casalinga e non avrebbe appunto nessun titolo nobiliare.

La Marchesa inoltre in passato avrebbe fatto l’estetista a Catanzaro ed ora vivrebbe in un bilocale in affitto a Roma. Questo è quanto ha affermato che il giornalista Riccardo Signoretti nella puntata andata in onda martedì 16 ottobre 2018. Andiamo a vedere le sue dichiarazioni che sanno di scoop:“Io ho fatto un’inchiesta ed ho intervistato le persone che ho indicato come suoi amici: Patrizia De Blanck ed il figlio di Marina Ripa Di Meana ed entrambi hanno smentito il suo essere Marchesa. La prima ha detto che facehva i massaggi, il secondo che è un titolo che le ha consigliato Marina (Ripa Di Meana)”. Il direttore del settimanale Nuovo ha poi mostrato una fattura fatta da Daniela Del Secco a nome della sua ditta, che si chiama proprio Marchesa d’Aragona. “Questa è una fattura sua – spiega ancora il giornalista – come vedete c’è scritto ‘Marchesa d’Aragona di Daniela Del Secco’, è la sua società. Lei è come Platinette, ma Platinette si toglie la parrucca e torna Mauro Coruzzi lei è schiava delle sue stesse bugie”.

Infine il giornalista ha dichiarato che la Marchesa ha anche lavorato per il suo settimanale curando la rubrica Saper Vivere, e in quella sede non avrebbe mai dimostrato agli atti ufficiali il suo titolo nobiliare.

Riccardo Signoretti direttore di Nuovo

Proseguendo con la sua carriera di giornalista, come direttore di Nuovo, il settimanale popolare della Cairo Editore, ha da poco festeggiato i suoi primi sei anni; vanta un tiratura di tutto rispetto; parliamo di oltre 200 mila copie vendute.
“E’ un risultato diffuso in modo uniforme su tutto il territorio – spiega Signoretti. – Al Sud, si sa, si vendono meno riviste che al Nord. Ma in proporzione le vendite sono distribuite più o meno allo stesso modo in tutte le regioni. Il pubblico ha un’anima e riconosce ciò che gli piace, a Bolzano come a Palermo”.
Riccardo Signoretti è entrato nel gruppo Cairo nell’ottobre del 2011. Aveva già accumulato una notevole esperienza: prima era direttore di altri settimanali di successo, come Vero, Top, Stop.

Pensiamo anche alla gavetta nei giornali popolari, a partire da Novella 2000, come caporedattore centrale. “Era da un po’ che accarezzavo l’idea di lavorare con Urbano Cairo, di entrare nella casa editrice numero uno”. E aggiunge: “Sarà stata la legge d’attrazione, sarà stata la forza del pensiero, fatto sta che mi arrivò, a sorpresa, una telefonata da Giuseppe Ferrauto, direttore generale di Cairo Editore. Il presidente voleva vedermi”.

Di li a poco arriva un nuovo contratto di collaborazione per Signoretti; dove riceve l’incarico di dare vita a un nuovo settimanale popolare, che porta il nome di Nuovo. “Un nome che è un programma: perché il nostro approccio alle notizie è nuovo – sottolinea Riccardo. – Interpretiamo l’attualità in chiave umana, con empatia: attraverso storie e racconti, spesso di volti noti, anche per avvicinare i lettori ai temi d’attualità. E cerchiamo sempre la chiave costruttiva: non siamo un giornale che di fronte ai problemi si limita a un racconto sterile: ci piace cercare e offrire soluzioni. La crisi taglia il nostro potere d’acquisto? Scriverlo e basta serve a poco. Nuovo mette giù una serie di regole per risparmiare mille euro l’anno sulla spesa della famiglia”.

Una nuova avventura questa che sembra essere iniziata nel migliore dei modi.


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