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Purperio quanto dura

IL PUERPERIO è il periodo di 6 settimane dopo il parto . E’ detto, appunto, puerpeno un periodo particolare pieno di novità, di gioia e di gratificazioni ma anche di impegno fisico ed emotivo e di isolemento anche la danno più preparata e più sicura può sentirsi sconfortata

Subito dopo aver concluso il parto con l’espulsione della placenta iniziano perdite di sangue obbondanti per circa un paio di giorni, di colore rosso vivo dette ” lochiazioni”.

Col passar dei giorni, le perdite si fanno meno abbondanti (possono essere normali cooguli fino alia grandezza di una mondorla) e di colore più roseo fino a diventare giallestre.

Nel corso dei primo mese  ci sono giornii in cui scompaiono per poi riapparire di un colore anche rosso vivo ma in quantità scarsa.

L’utero, che subito dopo il porto è palpabile nell’oddome come un grosso pompelimo, regredisce giorno dopo giorno fino a non essere pià percepibile al di sopra del pube fino al 10 giorno.

L’allattamento al seno, simolando le contrazloni, provoca una riduzione del  volume utermo più rapida  ed anche il volume dell’raddome si ridurrà, e con II movimento si ristabilirà anche il suo tono muscolare.

Puerperio stitichezza ed infezioni

L’intestino torna lentamente alla sua abituale posizione e può accadere che venga stitichezza per due o tre giorni. A volte è solo paura di provare dolore perchè è una parte che è stata sollecitota durante il parto.

Il puerpeno è un periodo in cui è facile contrarre infezioni è necessario fare l’igiene, I’alimenozione e riposare abbastanza.

Possono fore docce ma evitare il bagno nei primi 10 giorni dol parto, soprattutto se ci sono state lacerazioni o un’epiosntomia. Detergere i genitali ogni volta che si va di corpo.

La prima mestruazione. Detto’capoparto’, compare tro il 30 ° e il 40 ° giornoo chi non allatta al seno l’avrà di solito ol termine del’allottamento, a volte qualche mese dopo.

Importante al termine del puerpeno , sottoporsi ad un controllo ostetrico, anche per sceliere un controccettivo.

L’otetrica è la persona che ha le maggiori competenze per aiutare le momm durante il puerperio. con la collaborazione di specialisti che possono intervenire in caso di necessità.

PUERPERIO sentirsi triste

Il parto è stato un momento di grande apertura fisico ed emotivo. Nella settimano dopo il parto, gli alti e bassi del tono delrumope sono uno frequente reazione di adattaenlo che comporta la nascita del figlio , soprattutto del primo.

Cambiamento dei ritmi quotidiani sono motivi sufficienti per suscltare rabbia È importante esprimere e accettare anche questi sentimenti.

A volte i problemi sembrano insormontobili perché suscitano emozioni e ricordi legati all’esperienza personale e non alla richiesta del bimbo.

Il  bambino risponde allo stato danimo di chi sr prende cura di Iui : non stupitevi se si oddormenta in braccio alla henna appena arpivata e non con volche, stonche, Io cullate da ore.

Chiedere sostegno e appoggio vuole dire riconoscere I propn limiti acceTtared, non essere tino-madre perfetta’

Puoi avere sostegno doll0 ostetriao che hoi conosciuto durante la gravidanza.

 Pavimento pelvico 

L addome è chiuso in basso da una struttura muscolare ed elastico chiamata pavimento pelvico “”, che ha la funzione di sostenere  e mantenere nella loro sede la vescica e l’utero  ed è attreversato dall ‘uretra, dalla vagina e dal retto.

L’insieme dei muscoli che si contraggono  attorno all’ano ed alla vagina sono detti “perineo”, Durante la gravidanza ed il parto, it perineo viene sollecitato , disteso e talvolta si lacera spesso il perineo è”debole”e quache volta si può notare l’incontinenza urinaria  (perdite involontarie).

Per ridurre la pressione addonilnale in puerperio è importanfe evitare la stitichezza,  sollevare pesi eccsivi, non fare ginnastica

Prima di prendere il bambino in braccio, di starnutire  , di Tossire e ògni

Volta che si fanno sforzi è nacessario  stringere it perineo, tenendolo contratto sino a che finrà il lavoro dei muscoli addominali.

Per favorire la ripresa del tono muscolare del perineo si consiglia: rilassamento disteso a pancia in su, eventualmente un cuscino sotto la testa, braccia rilassate lungo il corpo, ginocchia piegate e piedi un po’ separati. Rilassare cosce gambe ed addome. Ispirare lentamente e profondamente dal naso, espirare dalla bocca per aualche minuto.

1 Rinforzo (dopo il rilassamento) distrese a pancia in giu stringere lo sfintere  anale ed i muscoli della vagina. Mantenerli contratti alzando il bacino da terra ed abbinare la fase d’uscita della normale respirazione, ritornare a terra e rilassare il perineo, nentre si”riprende”l’aria della respirazione.

2 ° Rinfforza distese a pancia in su, stringere sempre lo sfintere ed muscolidella vagina tenendo contratto solo per un attimo ma sforzando molto la concentrazione, poi rilassare per un tempo di 2-3 secondi, ripetere 20 /30 volte ;’

Se alla fine del puerperio ancora avrete incontinenza urinaria o scarsa capacità di concentrazione del perineo , cercate un’ostetrica che vi sappia fare la valutazione del tono dei muscoli (perineale) e programmate con lei la riabilitazione

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