Ecco i problemi più diffusi tra gli adolescenti

Adolescenza

L’adolescenza è il periodo più problematico della vita. Si verificano tanti cambiamenti e la reazione dei ragazzi non è sempre positiva. Alcuni adolescenti riescono a vivere serenamente questa fase della loro crescita, altri, invece, la vivono come un conflitto con se stessi e con tutto ciò che li circonda. Quali sono i problemi adolescenziali più comuni? Vediamoli insieme.

Gli adolescenti e il corpo

Il nostro corpo è in continua trasformazione, i cambiamenti avvengono durante tutto l’arco della vita, ma nell’adolescenza questo assume connotati problematici. L’aumento della peluria, l’ingrossamento del seno, i fianchi che si arrotondano, i cambiamenti della voce, l’altezza: sono tutti aspetti che caratterizzano lo sviluppo adolescenziale. Il confronto con i coetanei è uno dei fattori in grado di influire maggiormente sul modo in cui un adolescente si rapporta a questi cambiamenti. Rendersi conto che il proprio corpo non ha ancora iniziato a svilupparsi, avere a che fare con un amico più alto o con un’amica col seno più grande: sono motivi che possono provocare un senso di inferiorità e disagio. L’adolescente non si accetta, pensa che il suo corpo rimarrà così per sempre, con inevitabile crollo dell’autostima. Non è un aspetto da sottovalutare: tale disagio può infatti sfociare nella depressione.

Adolescenza e depressione

I cambiamenti del corpo possono essere vissuti con un disagio tale da sfociare nella depressione. Questo disturbo non è proprio solo degli adulti ma è diffuso anche tra gli adolescenti. Il ragazzo si trova ad avere a che fare con un corpo che non riconosce più: le proporzioni, l’altezza, i tratti del viso, tutto cambia, e non sempre questi cambiamenti sono fonte di apprezzamento (proprio e altrui). L’adolescente inizia un percorso di adattamento con il suo nuovo essere, un cammino impervio, fatto spesso di disagio e tristezza, sentimenti incrementati da fattori esterni: confronto con i coetanei e con i modelli che la società ci impone, l’indifferenza dei genitori. L’adolescente si sente inferiore, inadatto, sbagliato. “Non sono capace di fare niente..ho deluso tutti”, “non valgo niente”, “Non mi ha salutato, quindi non mi sopporta”, “Nessuno mi vuole bene”, “Nessuno mi troverà mai interessante”: sono alcuni pensieri di un adolescente depresso.

adolescente

Depressione adolescenziale sintomi

La tristezza è sicuramente uno dei sintomi più diffusi, ma deve essere uno stato d’animo prolungato per almeno due settimane di seguito, alcuni giorni giù di morale non sono necessariamente indice di depressione. La tristezza è spesso accompagnata da inappetenza, perdita di interesse (apatia), incapacità di divertirsi, problemi del sonno, malesseri fisici come nausea, mal di testa, mal di stomaco, vomito.

Depressione adolescenziale cause

Oltre ai cambiamenti del corpo, possono esserci altre cause: le prime delusioni d’amore, la perdita di una persona cara, l’indifferenza dei genitori o comportamenti poco comprensivi.

Adolescenza e alimentazione

Il disagio adolescenziale può sfociare nei disturbi alimentari: anoressia e bulimia. Secondo recenti studi, nel nostro Paese circa due milioni di adolescenti soffrono di disturbi del comportamento alimentare: il 40% dei casi si manifesta tra i 15 e i 19 anni. Le ragazze sono le più colpite: tra le adolescenti, spiega l’Organizzazione Mondiale della Sanità, le patologie di tipo anoressico e bulimico rappresentano la seconda causa di morte dopo gli incidenti stradali. Tale fenomeno è sottovalutato e spesso i genitori non si rendono conto delle insane abitudini alimentari di propri figli. Per questo è importante riconoscere i sintomi, i segnali che devono mettere in allarme: costante preoccupazione per il cibo e il peso, dieta eccessiva, attenzione morbosa per le calorie contenute nei cibi, pesarsi più volte al giorno, sentimenti di colpa in relazione all’alimentazione, vedersi grassi pur avendo un peso normale, reazioni esagerate verso qualsiasi tipo di critica, cambiamenti emotivi.

Adolescenza e la scuola

Il cambiamento del profitto scolastico è un altro segnale e conseguenza del disagio dell’adolescente. I cattivi risultati a scuola contribuiscono ad abbassare ulteriormente l’autostima: i pensieri di non valere niente, di essere meno intelligente rispetto ai coetanei, di essere una delusione per i genitori si fanno più forti e frequenti.

adolescenza-Anoressia