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Quando si è veramente troppo magri? Quando l’eccessiva magrezza è sintomo di un disturbo del comportamento alimentare o di altre patologie?

Per non incorrere in facili fraintendimenti è bene distinguere subito tra chi, nonostante una corretta alimentazione, è sempre stato magro e lo è di costituzione e tra chi invece lo è diventato nel tempo poiché la magrezza non è sempre sintomo di malattia. Una persona è considerata magra quando il peso corporeo è inferiore al 90% di quello considerato ideale in base età, sesso, altezza, costituzione fisica e attività fisica abituale. Oltre a questa definizione ve ne sono altre parecchio accreditate. Alcuni autori, infatti, definiscono la magrezza come quella situazione clinica in cui la presenza di massa adiposa è inferiore al 5% della massa corporea. Altri, invece, fanno riferimento all’indice di massa corporea in base al quale sono considerate magre tutte le persone con un rapporto peso/altezza al quadrato è inferiore a 18.

La magrezza assume un significato patologico quando insorge improvvisamente in un soggetto di peso normale; quando nonostante una terapia dietetica, l’eccessiva magrezze tende a ad accentuarsi con il passare del tempo o quando oltre a verificarsi una riduzione adiposa vi sia anche una perdita di tessuto muscolare.

Anche lo stress è un fattore che può influenzare la costituzione fisica poiché può portare alcuni a mangiare di più ma altri a mangiare molto meno.

Tra le storie delle persone più magre al mondo si può ricordare quella di Kate Chilver, 31enne morta dopo 16 anni di lotta contro l’anoressia che l’ha portata a pesare 30 kg. A causa della malattia parte dello stomaco e dell’intestino di Kate si erano narcotizzati per il poco afflusso sanguigno.

Quando le riserve di grasso iniziano a ridursi il corpo per difendersi inizia ad intaccare i muscoli e gli organi interni e anche le facoltà mentali possono risentire dell’eccessiva perdita di peso.

Un altro caso molto particolare è quello di Lizzie Velasquez, ragazza texana affetta dalla rarissima sindrome di De Barsy, che non le consente di accumulare peso o conservare grasso nel proprio corpo.

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