CONDIVIDI

Si parla di olio per la frittura usato e riutilizzato più volte e ci si chiede sr faccia male o meno . Ora arrivano i risultati di una ricerca americana che confermano i gravi rischi potenziali, soprattutto perché ne possono derivare mutamenti genetici tali da provocare nelle donne la comparizione più frequente di tumore al seno.

Lo studio promosso dalla Illinois University parla chiaro: l’olio da frittura può agire come causa scatenante delle tossine che provocano la crescita delle cellule tumorali. Può provocare delle metastasi e dei cambiamenti innescati nel metabolismo dei lipidi.

Olio riutilizzato : Esperimento sui topi

Il risultato è arrivato dopo un lungo studio sui topi ed è stato pubblicato da poco sulla rivista ‘Cancer Prevention Research.
L’esperimento prevedeva che un gruppo di topi venisse alimentata con olio di soia fresco, non riscaldato, mentre l’altra con olio che invece era stato scaldato più volte come avviene normalmente per una frittura. In un secondo tempo, gli scienziati dell’università statunitense hanno iniettando nei topo alcune cellule di cancro al seno simulando il carcinoma mammario in stato avanzato.

Il risultato? Tre settimane dopo i i tumori dei topi che avevano consumato l’olio con sbalzi termici (quindi cotto più volte) avevano fatto registrare una crescita delle metastasi quattro volte superiore ai topi che invece avevano consumato l’olio di soia fresco. Inoltre analizzando i gruppi, i ricercatori hanno scoperto che i tumori metastatici al polmone nelle cavie alle quali era stato dato olio per frittura usato più volte mostravano una proteina chiave, detta Ki-67, che viene associato alla proliferazione cellulare. Inoltre è risultata modificata pure la genetica nel fegato in questo gruppo di animali.

Acroleina ha proprietà cancerogene


La spiegazione è chiara: se l’olio viene riutilizzato, i trigliceridi escono distrutti e quindi ossidano gli acidi grassi liberi rilasciando quindi l’acroleina, una sostanza chimica tossica che ha forti proprietà cancerogene. L’ennesima conferma di quanto già di sapeva da tempo, tanto che questa sostanza è stata collegata a diversi problemi di salute a cominciare dalle malattie cardiache

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.