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L’obesità è un problema mondiale e anche nel nostro bel paese stanno aumentando le persone in forte sovrappeso. Sicuramente è colpa di una alimentazione sbagliata e piena di grassi saturi, basti pensare a quanta gente settimanalmente mangia nei fast food ! Il problema quindi c’è e andrebbe risolto. Una curiosa indagine sugli obesi rivela che essi hanno meno stimoli sessuali di chi ha un corpo in forma o quasi. Il punto sta nel fatto che quando si vedono allo specchio guardano un’immagine appesantita e un po’ sfocata e dunque l’uomo o la donna sono poco propensi a denudarsi e a beneficiare della spontaneità di un incontro, scaldata dall’intimità e dall’empatia sessuale. Ciò che emergerebbe è un disagio ed un impaccio anche inconscio, cioè l’obeso non è consapevole del perchè non abbia un forte stimolo sessuale.

Le donne e gli uomini obesi hanno grasso in tutto il corpo , il quale assume un significato simbolico: protegge da eventuali aggressioni esterne creando una barriera tra se stesso e il mondo, una sorta di muraglia difensiva fatta di adipe . Questo quindi limita l’aspetto emotivo perchè , per vivere le gioie dell’intimità e della sessualità, la barriera difensiva dovrebbe essere oltrepassata.

Obesità può essere contagiosa

L’obesità può essere contagiosa. A dirlo è un recente studio eseguito dagli scienziati del Wellcome Trust Sanger Institute, centro di ricerca britannico. Finora si è pensato che l’obesità fosse la conseguenza di un’alimentazione sbagliata, del fare poca attività fisica e di una sfortunata combinazione di geni. Questa ricerca dimostra che potrebbe non essere del tutto così.

Tra i fattori scatenanti ci sarebbe anche uno scambio di flora batterica intestinale. I microbi del nostro intestino influenzano il modo in cui mettiamo su peso e possono anche essere “trasmessi” da una persona all’altra, aspetto che farebbe dell’obesità un disturbo contagioso.

I risultati dello studio, pubblicati sulla rivista Nature, hanno dimostrato che un terzo delle spore di questi microrganismi può vivere anche al di fuori del corpo umano.

Ciò non significa che se una persona obesa starnutisce vicino a voi avrete più probabilità di ingrassare, ma pone l’accento sul fatto che alcune patologie legate proprio all’equilibrio del microbioma si possano trasmettere con un contatto prolungato, come può avvenire all’interno di una famiglia.

“Ci sono sicuramente malattie causate da uno squilibrio nel microbioma – ha spiegato al Telegraph Trevor Lawley, coordinatore dello studio -. Ad esempio le infiammazioni intestinali, o anche l’obesità, è una possibilità. Le persone che vivono nella stessa casa hanno un microbioma simile e la predisposizione genetica conta per il 7-13% in queste malattie.”

La ricerca, quindi, non afferma che le spore “saltano” di persona in persona, suggerisce solo che ne hanno le potenzialità.

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