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GRAVIDANZA-prp

La Mutazione mthfr omozigote in gravidanza, può mettere a rischio, la formazione e la salute del bambino che si sta formando.

La condizione genetica di questo fattore, può comportare una serie di aborti spontanei, che a prima vista non hanno alcuna motivazione specifica.

Mutazione mthfr omozigote che cos’è 

La Mutazione mthfr omozigote è una mutazione, nel complesso argomento della coagulazione.

La coagulazione, per essere funzionante, ha necessità di ottenere un susseguirsi di fattori concatenanti tra loro, di alcune proteine specifiche e mirate al tipo di sviluppo. Si parla di trombofilia ereditaria – ovvero quando il sangue si coagula rapidamente – quando si hanno davanti, una serie di patologie nate in conseguenza, ad alcuni difetti dei geni, durante il periodo di gestazione.

Questi difetti (mutazioni), si possono presentare in forma omozigote ed eterozigote: nel primo caso, si parla di entrambi i geni mutati mentre, nel secondo caso, di solamente un gene.

Tra tutte queste, si presenta la mutazione mthfr omozigote, che interessa entrambi i geni. Questa, causa un amento della omocisteina ematica, che può comportare un elevata azione tossica, che porta alla conseguente formazione di trombi.

 

Mutazione mthfr omozigote conseguenze

Le conseguenze di questo fattore, sono molteplici:

  • diminuzione della distribuzione delle Vitamine gruppo B
  • diminuzione della distribuzione di Acido Folico
  • difetti tubo neurali durante la formazione del bambino
  • malattia della placenta, caratterizzata dall’aumento dell’omocisteina nel sangue e, di conseguenza, edemi – pressione alta  – aborti ricorrenti.

Mutazione mthfr omozigote prevenzione

Sarebbe opportuno, prima di iniziare una gravidanza, verificare lo stato dei geni, attraverso un semplice esame del sangue.

Grazie a questo prelievo si può determinare la presenza o assenza  della mutazione mthfr omozigote ed altri fattori a rischio. Il medico, inoltre, effettuerà delle richieste in base all’ereditarietà (se si sono manifestati eventi di trombosi) e se ci sono stati – o meno – episodi di aborti spontanei.

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