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Misurare la glicemia a casa ormai è molto semplice. Basta semplicemente utilizzare l’apposita macchinetta che prende il nome di glucometro. Esso infatti è uno strumento per misurare i valori di glucosio nel nostro sangue.

Cos’è il glucometro

Il glucometro viene venduto in tutte le farmacie, ma se si vuole risparmiare un po’ è possibile acquistarlo anche via internet. Su Amazon per esempio lo si trova alla modica cifra di 20 euro, e le spese di spedizione sono gratuite.

Solitamente sia i dispositivi che si trovano online, che quelli che si comprano in farmacia, sono molto facili da utilizzare. Assieme al glucometro, vengono forniti anche degli aghi (il cui nome corretto è lancette), ovviamente sterili, e le strisce reattive. Una volta che avrete esaurito aghi e strisce, potete tranquillamente riacquistarli separatamente mantenendo il glucometro originale.

Prima dell’acquisto però è necessario verificare che le strisce siano compatibili con il vostro modello di glucometro. Ogni modello di queste macchinette, infatti, richiede uno specifico modello di cartine.

Per misurare la glicemia, il glucometro analizza una piccola goccia di sangue capillare, che in genere viene estratta dal polpastrello del dito. Questa piccola goccia di sangue, prelevabile grazie agli appositi aghi, viene poi posta su una striscia reattiva e inserita all’interno dell’apparecchio.

In gran parte dei modelli di glucometro presenti in commercio, il glucosio contenuto nel piccolo campione di sangue va ad innescare una reazione enzimatica. Il sangue grazie alla presenza dell’enzima glucosio-ossidasi, va ad ossidarsi nella striscia reattiva.

Questa ossidazione darà poi origine ad una variazione cromatica oppure ad una corrente elettrica; in base al modello di glucometro che state utilizzando. Essa viene poi tradotta informaticamente nel valore glicemico corrispondente.

Come utilizzarlo in modo corretto

Vediamo adesso come bisogna utilizzare nel modo corretto la macchinetta per misurare la glicemia. Innanzitutto, bisogna lavarsi le mani con acqua e sapone e poi asciugarle in maniera accurata. Prelevate poi la striscia reattiva dal contenitore e richiudetelo subito. Inserite la striscia reattiva nel misuratore nel misuratore, ed attendete che lo strumento vi dia conferma. A questo punto ponete il più delicatamente possibile una goccia di sangue capillare sulla parte reattiva della striscia; ovvero sull’estremità libera. Prelevate la goccia di sangue dal polpastrello con l’apposito ago pungidito. Ovviamente prima di eseguire la piccola punturina, disinfettate il polpastrello.

Affinché la vascolarizzazione e quindi la fuoriuscita di sangue venga avvantaggiata, è consigliabile massaggiare delicatamente il polpastrello prima di pungerlo. Aspettate la conferma di adeguatezza del vostro campione di sangue da parte dell’apparecchio, e leggere poi sul display il valore della glicemia misurato.

Annotate il valore glicemico sul vostro diario e se è il caso, adeguate la terapia secondo quanto vi è stato prescritto dal medico.

Oggi giorno si trovano in vendita molti glucometri che permettono di nella memoria interna alla macchina i valori di diverse decine di misurazioni glicemiche. Potrete quindi anche decidere di trasferire tutti questi valori nel vostro computer tramite un semplice cavo USB.

Esistono poi alcuni particolari modelli di glucometro che sono in grado di tradurre questi valori glicemici in grafici. In questo modo potranno ad esempio mostrarvi la glicemia media giornaliera, e l’ampiezza delle escursioni glicemiche quotidiane.

Glicemia, valore normale

Parlando di glicemia, non esiste un valore normale universale. La glicemia, infatti varia a seconda della fase della giornata in cui ci troviamo. Generalmente si parla di glicemia pre o post-prandiale; ovvero la glicemia a stomaco vuoto e la glicemia dopo aver consumato un pasto.

A digiuno il valore normale della glicemia, da misurare al mattino è compreso tra i 70 e i 100 mg/dl.

Quante volte al giorno si deve misurare la glicemia

Di norma non esiste un numero di volte specifico al giorno in cui misurare la glicemia. La necessità infatti varia da paziente a paziente, e in questo caso è opportuno accordarsi con il proprio medico.

In generale comunque, è consigliabile misurare la glicemia: al mattino a digiuno,i prima dei pasti e anche 90/120 minuti dal momento in cui si inizia a mangiare.

Così facendo si avrà la possibilità di capire l’andamento glicemico sia a digiuno che dopo aver mangiato. Ovviamente ci tengo a precisare che queste sono solamente delle indicazioni generiche; infatti alcuni medici potrebbero chiederci per esempio, anche di misurare la glicemia dopo un’intensa attività fisica, oppure in periodi particolarmente stressanti.

 

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