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Come fare il massaggio

La guida alla tecnica del massaggio presenta una sequenza completa, che vi sarà utile soprattutto le prime volte per acquisire sicurezza in questa pratica. Questa però è soltanto una tecnica indicativa perchè, per il massaggio al bambino non esistono delle regole fisse nè sequenze nè posizioni o motivi obbligati e sono importanti soprattutto disponibilità e spontaneità. La guida alla tecnica del massaggio va inserita all’incirca dai 3 ai 5 mesi, ma è utilizzabile in un periodo molto più ampio. E’ importante tenere presente che non esiste una data per iniziare e neppure per terminare. Potete infatti cominciare a massaggiare vostro figlio con lievi carezze e movimenti molto delicati fin dai primi momenti dopo la nascita. Potete poi continuare in un gioioso rituale quotidiano finche sia tu e il tuo bambino lo desideriate

La sequenza che viene proposta è soltanto indicativa per facilitarvi il compito, le prime volte per il massaggio al bambino infatti non esistono regole, non ci sono movimenti obbligatori(tranne per il massaggio addominale, che va eseguito per non intralciare, con movimenti sbagliati, il corretto funzionamento intestinale). Sequenza e movimenti dipendono dal tempo a disposizione e dal gradimento del bambino : potete iniziare dalla testa così come dai piedi ; sulle gambe, per esempio, potete andare dal piede verso il ginocchio e viceversa.

Consigli massaggio neonato

Il massaggio al bambino dovrebbe essere effettuato soltanto se lui e l’adulto sono sufficientemente a loro agio, quando per esempio esigenze urgenti del bambino, come fame o sonno, sono già pienamente soddisfatte. In tal modo sarà sveglio e mostrerà interesse. Allo stesso modo l’adulto deve essere totalmente disponibile per non interrompefr, né affrettare la conclusione del massaggio.

Massaggio cosa occorre

La temperatura della stanza deve essere poco più alta de lconsueto (20-21 0 C se si è di solito a 19 o C). Non sono necessarie forti fonti di calore, dal momento che il massaggio stesso scalderà il bambino.

· Alcuni bambini sono molto sensibili al contatto sulla testa,altri sul torace, sul viso, le braccia, I’addome. Ogni bambinoha ìe sue reazioni individuali. È importante però ingìobare anchequeste zone nel massaggio, con gradualità. Nelle parti del corpo dove il bambino manifesta particolare  sensibilità procedete con adeguata cautela, eventualmente accarezzandolo soltanto.

·Ovviamente le vostre unghie saranno corte, le mani ben pulite e calde.

Sul fasciatoio distendete un asciugamano di spugna e su di esso il bambino verrà svestito completamente. Poi avvolgetelo nell’asciugamano : è un tipo di contatto che già gli fa sentire i confini del proprio corpo.

Olio sulle mani

Prima del massaggio è meglio ungersi le mani : un tocco ruvido infatti potrebbe irritare la pelle.

· Poiché durante il massaggio il piccolo potrebbe mettersi in bocca le mani, è meglio scegliere un prodotto naturale, senza I’aggiunta di profumazioni alcoliche ideali sono olio di mandorle dolci e quello di albicocca spremuti a freddo.

 Il primo gesto che farete sarà proprio quello di ungervi le mani con I’olio, facendole vedere al bambino, guardandolo negli occhi. Dopo le prime volte, il piccolo riconoscerà il momento del massaggio, come riconosce altri rituali della giornata.

Massaggio e posizione

Potete stare sedute per terra, appoggiate al muro, con il piccolo sulle gambe, oppure con sulla culla) e il neonato davanti. Il bambino può stare appoggiato con la testa sui vostri piedi o sun cuscino. Qualche donna prefrisce restare in piedi con il bimbo sul tavolo o sul fasciatoio, ma cosi le spalle non si rilassano.

 L’importante è comunque che troviate la posizione più  comoda per guardare il piccolo in faccia, perché possa vedere i vostri occhi che gli sorridono, la bocca che gli parla.

· Le vostre braccia avvolgono dunque il corpo del bambino e le mani racchiudono la sua testa come un grembo. In questa posizione il bambino sperimenta qualcosa di molto familiare in un certo senso rivive il periodo trascorso nell‘utero materno

Se inoltre muoverete leggermente il vostro corpo sotto di lui,gli parlerete e tramite Ia voce o i cenni del capo , lo aiuterete a concentrarsi su di voì, trovere  le premesse migliori per la riuscita.

Massaggio con movimenti circolari

 Aprite l’asciugamano spugnoso su entrambi i lati ed iniziate a massaggiare la pelle del capo con movimenti circolari, come se voleste lavargli i capelli.

· Ovviamente la fontanella può essere toccata senza preoccupazioni.

Molti genitori hanno paura anche solo a sfiorarla, ma è proprio durante il massaggio (sem-pre delicato, ovviamente) che si hanno informazioni sulla sua progressiva chiusura o su eventuali variazioni di pressione.

Se la fontanella appare piuttosto rigonfia, osservate il comportamento del bambino e controllate la temperatura corporea.

· Se c’è qualcosa di insolito, è bene chiedere un controllo pediatrico.

Appoggiate entrambi i pollici sulla fronte sotto l’attaccatura dei capelli e premendo leggermente accarezzatelo in direzione delle tempie. Sulla fronte compare un segno chiaro, lasciato dal massaggio dei pollici, che si irrora di sangue e quasi immediatamente comincia a diventare roseo. Continuate il massaggio. Alla radice del naso e nelle sopracciglia sono presenti talvolta depositi di sebo che si sciolgono da soli fin dal primo massaggio.

· Se il bambino è molto rilassa è possibile lisciare le palpebre con I pollici. In sostanza si tratta di giocare per Ia primissima volta è’a nascondino, rafforzando il rapporto di fiducia. II bambino non solo accetta, ma prova persino piacere nel rinunciare senza timori al contano visivo.

· Molti bambini mostrano in questa situazione il primo sorriso sociale, come reazione alla ricomparsa della persona a loro familiare, che sorride e gioca con loro.

· Partendo dal naso, i pollici scivolano ora sulle guance verso l’esterno e poi dal centro del mento sempre verso l’esterno. Ora dalle spalle del bambino fate scivolare le punte delle dita lungo le braccia verso le mani.  le articolazioni delle spalle vengono messe, con questo movimento, in leggera tensione. Ciò provoca (è un movimento spontaneo del bambino) un sollevamento della cassa toracica.  Massaggiando ogni volta con il pollice, dalla base del mignolo sul lato esterno verso il polso, le mani del lattante molto piccolo si aprono.·

In questo modo la superficie interna può essere meglio massaggiata e il bambino può sperimentare così la continuità, dalle spalle alle braccia fino all’interno delle mani.

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