CONDIVIDI

La tiroidite di Hashimoto non è altro che la tiroidite linfocitaria cronica o tiroidite autoimmunitaria.
Essa è una malattia autoimmune che colpisce sia uomini che donne ma 1 donna su 3 generalmente ne soffre. Questa malattia è decisamente subdola perchè colpisce il soggetto senza accorgersene , almeno inizialmente.

E’ noto che , in condizioni normali, il sistema immunitario protegge il corpo dalle infezioni, riconoscendo e distruggendo batteri, virus e altre sostanze estranee potenzialmente pericolose; nel morbo di Hashimoto il sistema immunitario attacca invece la tiroide, causandone l’infiammazione e interferendo con la capacità di produzione degli ormoni tiroidei. Un gran numero di globuli bianchi del sangue, detti linfociti, si accumula nella ghiandola e producendo gli anticorpi che avviano il processo autoimmunitario.

Questo comporta un‘attacco più o meno costante degli anticorpi alla tiroide fino a distruggerla. Quando la tiroide si ammala, ovvero non produce la giusta quantità degli ormoni tiroidei , crea uno stato di malessere nel malato.

I sintomi della tiroidite di Hashimoto possono esserediversi: dal tremore, stanchezza, stress muscolare, attacchi di panico, spossatezza, astenia, nervosismo eccessivo, giramenti di testa, stato confusionale alla poca concentrazione.

Come gestirli? Sicuramente con la cura adeguata che il vostro specialista vi proporrà ma ricordate che sarà necessario anche usare integratori come magnesio e potassio per avere maggiore forza e sentirsi bene.

Il magnesio aiuta l’organismo ad eliminare il senso di stanchezza cronico e vi darà la forza per affrontare la giornata in maniera giusta.

 

Solitamente si consiglia di assumere il magnesio supremo (dopo 6 ore dall’eutirox) e si consiglia inoltre di fare le analisi per sapere se siete manchevoli di vitamina d.

La vitamina D è utile per diverse funzioni:

-regolazione dell’assorbimento del calcio e del fosforo durante la formazione delle ossa e dei denti. Quando lo scheletro è perfettamente formato, continua a svolgere una funzione conservativa.
-favorisce l’assorbimento della vitamina A
-ha poteri antitumorali
-è fondamentale per prevenire il rachitismo infantile, una malattia caratterizzata dall’incapacità di calcificare la matrice ossea, che provoca il rammollimento delle ossa craniche e l’incurvarsi delle gambe e della colonna vertebrale, con gravi conseguenze per la crescita
-è molto importante per la salute dei denti, sia in età di crescita affinché spuntino senza ritardi, che in età adulta per evitare che cadano precocemente e siano protetti dalla carie.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here