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Limone contro i calcoli renali

Non è solo la mela a levare il medico di torno, ma anche il limone. Secondo uno studio condotto dall’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Bergamo, infatti, mezzo bicchiere di succo di limone al giorno può rivelarsi un valido alleato contro i calcoli renali.

I suoi effetti, spiegano i ricercatori, sono persino più efficaci di molti dei farmaci solitamente somministrati. Il limone, infatti, non solo è risultato utile nella cura e nella prevenzione di questa malattia, ma è anche privo di effetti collaterali non tollerati da quasi un terzo dei pazienti.

Tale ricerca, iniziata nel 2008 e resa pubblica due anni fa, ha visto la partecipazione di medici, ricercatori, scienziati e, per la prima volta, direttamente gli agricoltori, grazie al sostegno del Consorzio di Tutela del Limone di Siracusa Igp.

Già altri studi avevano messo in luce il potere degli agrumi, ma questo ha dimostrato che tra di essi è il limone a risultare più efficace contro i calcoli renali. Il suo contenuto in citrato, infatti, è di 42,9 grammi per chilo, ovvero 5 volte superiore rispetto all’arancia.

“È noto che il citrato previene la precipitazione del calcio nelle urine, alla base della formazione di calcoli di ossalato di calcio che rappresentano circa l’80% dei calcoli”, spiega Maria Rosa Caruso, nefrologo degli Ospedali Riuniti di Bergamo.

Una spremuta di 2/3 limoni è quindi sufficiente per avere lo stesso risultato ottenuto da una medicina a base di citrato di potassio.

“Siamo di fronte a una notizia molto interessante – dichiara il Dott. Giuseppe Remuzzi dell’Istituto Mario Negri – considerando che la calcolosi renale è molto diffusa nel nostro Paese, con milioni di persone affette da questa patologia. Tra l’altro si tratta di un disturbo ad altissimo coefficiente di ricadute: i calcoli si riformano in un paziente su tre in un arco temporale che va dai 2 ai 5 anni. Questo impone ai pazienti un continuo monitoraggio della situazione e, soprattutto, una particolare attenzione alla dieta.”

 

Limone per depurare il fegato

Il fegato svolge un ruolo di fondamentale importanza per il benessere del nostro organismo ed è quindi assolutamente necessario che funzioni bene. Interviene nel metabolismo di alimenti, farmaci, alcool ed elimina sostanze dannose al fegato stesso: per questo è importante mantenerlo sempre in salute, obbiettivo che a volte necessita di interventi di depurazione.

La depurazione del fegato passa prima di tutto attraverso un’alimentazione adeguata. Immancabile la frutta, in particolare il limone, ricco di vitamina C e antiossidanti; le mele, contenenti i triterpenoidi, sostanze in grado di prevenire il tumore al fegato e la pectina che aiuta le funzioni digestive; i mirtilli, ricchi di sostanze antiossidanti. Anche la frutta secca rappresenta un buon alleato del fegato, in particolar modo le noci.

Tra le verdure, invece, quelle più utili alla depurazione del fegato sono: le carote perché ricche di vitamina A ed E; la cicoria per le sue proprietà diuretiche, lassative e depurative; il carciofo; le barbabietole, che svolgono un’azione decongestionante e favoriscono l’eliminazione delle tossine; poi il pomodoro, il cavolo, i broccoli e in generale tutte le verdure a foglia verde.

Consigliati anche i cereali integrali: migliorano le funzionalità epatiche grazie alla presenza di vitamine del gruppo B; l’aglio, il lievito di birra, l’olio extravergine d’oliva (consumato a crudo e in piccole quantità) e il tè verde.

Da non sottovalutare l’importanza dell’acqua: se ne dovrebbero bere almeno due litri al giorno.

La depurazione del fegato passa anche per la prevenzione. Sono molteplici gli accorgimenti da seguire per non sovraccaricarlo e intossicarlo: evitate di utilizzare farmaci quando è possibile farne a meno e consultate sempre il medico; limitate il consumo di alcolici e seguite un’alimentazione sana ed equilibrata, moderando il consumo di cibi fritti, grassi, grigliati o affumicati; non esagerate con il sale, meglio le spezie; consumate alimenti ricchi di fibre.

Esistono poi alcune piante ed erbe disintossicanti, tra queste: l’aloe, il tarassaco, il cardo mariano. Con le quali è possibile realizzare svariate tisane depurative.

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