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La stanchezza

La stanchezza non si deve quasi mai sottovalutare, può essere un campanello d’allarme per otto malattie, si certo nella normalità è un male comune di ogni cambiamento di stagione, ma può alcune volte essere anche un avviso di malattie più gravi.

La stanchezza può essere per il cambiamento di clima, quella seccante voglia di non far nulla, quando invece ha tanto da fare, ma non ha né la voglia né la forza, che ti piglia nei mesi di settembre e ottobre. I segnali, distinguibilissimi, sono da attribuire alla comparsa del primo freddo e anche perché si fa prima notte, questo ci fa impigrire

La non voglia di alzarsi al mattino dal letto, stanchezza corporea, impedimento di concentrazione, irascibilità e fiacchezza sparsa. Secondo un sondaggio ne soffrono, l’80% degli italiani.

La stanchezza può nascondere dei problemi seri

Ma stiamo attenti molto spesso la stanchezza può celare altre problematiche di salute più gravi. Fra queste insufficienza renale, ipotiroidismo, stanchezza cronica, depressione, endocardite, anemia, diabete, apnea notturna.

L’insufficienza renale è una grave condizione dei reni, quando non svolgono le loro funzioni in modo corretto, che consiste nella controllo dell’equilibrio idrico e salino, eliminando gli acidi e scorie che l’organismo produce.

L’ipotiroidismo è una patologia prodotta da una insufficienza della ghiandola toroidale, quando non è in grado nel dare al corpo la giusta una quantità di ormoni tiroidei T3 e T4 di cui ha bisogno l’essere umano.

La stanchezza cronica è un disturbo molto complesso, rappresentato da un senso di fatica continua. Chi ne è sofferente, difatti, ha un senso di indebolimento, che non si affievolisce neanche con il riposo.

La depressione è un disturbo dello stato d’animo. Spesso chi ha questi sintomi prova frequenti e intensi stati di scontentezza e malinconia e tende a non avere piacere nelle attività quotidiane.

L’endocardite è un’infiammazione del protezione interno del cuore. In generalmente l’endocardite si instaura in conseguenza a un’infezione, normalmente batterica, ma può anche essere di uno di natura non infettiva, ad esempio di origine reumatica.

L’anemia può essere una complicazione del diabete, quindi occorre controllarla e intervenire tempestivamente, per non correre il rischio di ulteriori il rischio cardiovascolare.

Il diabete può dipendere da una ridotta disponibilità di insulina, la cui produzione non appaga le esigenze dell’organismo umano.

La apnea notturne è un disturbo alquanto diffuso, in cui la respirazione del malato si tronca una o più volte, durante la notte, o invece rallenta esageratamente durante il sonno. Le pause possono essere di pochi secondi anche di diversi minuti.

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