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La sedentarietà ufficio

La sedentarietà in ufficio è pericolosa per gli adulti, questa situazione fa aumentare i grassi ed il glucosio nel sangue, questo può comportare disturbi cardiovascolari, logicamente si può combattere questo problema di salute, con un’attività fisica giornaliera.

Combattere la sedentarietà in ufficio in piedi

Il suggerimento della scienza, per noi impiegati sedentari è molto semplice, stare in piedi ogni mezz’ora, nello studio.

Questo programma contro la sedentarietà in ufficio, è stato pubblicato su Annals of Internal Medicine da otto studiosi in medicina, di ben sei differenti università statunitensi, che hanno calcolato per sette giorni, mediante un accelerometri bloccato sulla cintura di 7.985 persone quarantacinquenni.

Keith Diaz, studioso in cardiologia

“Gli individui che rimangono seduti per meno di 30 minuti di seguito, hanno un rischio di morte inferiore a chi siede più a lungo” –  dichiara Keith Diaz, studioso in cardiologia alla Columbia University.

“In particolare chi, per almeno due terzi del suo tempo in ufficio, si alza ogni mezz’ora ha un rischio di morte del 55% inferiore a chi si alza con meno frequenza. Il momento in cui il rischio di morte inizia a salire con più decisione è intorno ai 10 minuti, quindi chi avesse la possibilità di alzarsi ogni dieci minuti senza troppi danni alla produttività potrebbe in teoria ottenere il massimo beneficio”.

Keith Diaz continua il suo discorso “Una delle cose più interessanti che abbiamo trovato è che l’associazione tra periodi passati senza interruzioni sulla sedia e mortalità è indipendente da quanto una persona faccia sport – chiarisce Diaz. – “Quindi non solo i pigri abituali, ma anche coloro che alla sera o nel weekend vanno in palestra, devono ricordarsi, quando lavorano alla scrivania, di alzarsi e muoversi con una certa frequenza”.

Risultato: sia la totale somma di ore trascorse seduti che la scarsità di interruzioni scaturiscono maggiore possibilità di un decesso precoce.

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