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Quando nasce il grunge

Nel XXI secolo, i vestiti usati sono diventati una moda a tutti gli effetti, ma il grunge aveva già diffuso l’ idea della morigeratezza come stile. Il grunge era essenzialmente un genere musicale, ma la consapevole indifrerenza alla moda d(suoI seguaci (l’adesione a uno stile rischiava di contaminare l’integrità della musica) finì ironicamente per trasformarsi in una moda, per quanto votata al risparmio.  Ovvero? Per Jeans strappati e sporchi, t-shirt strappati, pesanti camicie di flanella,  maglioni e cardigan sformati, scarpe (ginnastica classiche, Dr Martens (che sulla scia del grunge registrarono un boom (vendite), anfibi, capelli lisci di ordinanza otto i berretti di lana. Un look non troppo dissimile da quello sporco e trasandato della ” generazione X“, che creò un’immagine abbordabile semplice e a buon mercato. In poche parole, una vera antimoda.

Dove nasce il grunge

La musica grunge nacque (principalmente) nel nord-ovest degli Stati Uniti tra la fine egli anni’80 e l’ inizio degli anni’90, con gruppi come Sonic Youth, Pearl Jam, Soundgarden, Dinosaur Jr. ed i più celebri Nirvana. Suggeriva angoscia, energia. Nichilismo e un certo disincanto nei confronti del sistema non molto diverso da quello precedentemente incarnato dal punk. i suoi feedback, le distorsioni e i tipici muri di suono grezzo delle chitarre furono deEniti dal cantante dei Mudhoney, Mark Arm,rumore puro.

Come vestirsi grunge

L’abbigliamento delle band era l’equivalente sartoriale dello stesso concetto : un risoluto rifiuto del glamour e del consumismo del decennio degli stilisti, volto a sovvertire specifiche regole d’abbigliamento o aspettative ; erano “vestiti e basta”, comodi e utili a coprire e scaldare. Forse inevitabilmente, l’interesse dei media e delle aziende di moda rese lo stile grunge proprio ciò che non era maistato una tendenza di lusso (di fatto, molte band manifestarono anche un certo disagio di fronte alla notorietà e all’successo ottenuto ). La collezione primavera/estate 1993 di Marc Jacobs all’epoca stilista del marchio Perry Ellis si ispirò proprio al grunge, ma rivisitandolo con tessuti raffinati e prezzi altissimi, ottenendo il premio stilista dell’anno del Council for Fashion Designer of America.

Alcune nozioni su tendenze e grunge

La più antica e diffusa teoria sui meccanismi della moda afferma che le tendenze adottate dalle masse vengono stabilite dalle classi socialmente piil elevate o, in termini più attuali, dalle case di moda piil esclusive attraverso le sfilate.

Queste tendenze, declinate secondo approcci piil abbordabili o estremi, vengono poi emulate dalla moda di strada è la cosiddetta “teoria a cascata”.

A partire dagli anni’60, però, e soprattuttonegli anni’80, la teoria ha cominciato a vacillare. Sembrava che l’idea predominante sulla funzione della moda si esprimesse al meglio nel suo esauo opposto,ossia con la”risalita”della creatività dal basso, dalle classi meno abbienti e, piùPrecisamente, dalle loro souoculture creative. I nuovi modi di vestire sviluppatisi in quegli ambienti, però, ottennero una vasta approvazione solo nel momento in cui furono adottati dalle classi più ricche.(Esiste poi una terza teoria, quella della“trasversalità”, secondo cui, grazie ai mass po media, le cendenze circolano orizzontalmente tra gruppi affini per status, età, gusto o mercato. Gli”style teader”di un gruppo influenzano i conoscenti, generando tendenze molteplici e simultanee in tutto il mondo).

La teoria della“risalita”sostiene che, se pure i produttori di moda hanno la libertà di perfezionare un’idea e i mezzi finanziari e comunicativi per renderla popolare, la vera creatività appartiene al singolo individuo e a come decide di indossare qualcosa.

Di certo gli stilisti hanno dedicato molta più attenzione alla moda da strada (vedi moda motociclisti) a partire dai boom economici del dopoguerra, che hanno permesso alla gente comune di vestirsicome preferiva. Coco Chanel sosteneva chelo stile dei ricchi si era sviluppato a partire dall’abbigliamento pratico della classe operaia, e anche di recente si sono sperimentati esempi di”risalite”stilistiche, dal punk algrunge, dallo stile gitano ai capi militari,fino a tendenze più specifiche come la decorazione delle unghie. Secondo alcuni storici , la direzionalità della moda dipende dalla composizione sociale : in una societàpiù anziana, domina l’effetto cascata”; in una più giovane regna la”risalita”.

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