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L‘attrice italiana Francesca Cavallin è nata a Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza;classe 1976, la Cavallin si è laureata in Lettere Moderne, con indirizzo Storia dell’Arte Contemporanea, presso l’Università di Padova e ha frequentato l’Accademia Teatrale.

Dopo la sua Laurea ha iniziato la carriera in qualità di modella e poi è approdata sul Canale Leonardo di Sky come conduttrice della rubrica “La piccola Enciclopedia dell’Arte”.

Ha imparato la recitazione frequentando un corso specialistico presso il Centro Teatro Attivo di Milano (tra il 2003 e il 2004); il suo esordio in televisione è stato in “Vivere”, la famosa soap opera andata in onda su Canale 5; da quel momento ha avuto modo di lavorare di più nell’ambiente e si è cimentata in diversi ruoli. Il cinema poi è entrato anche nella sua vita privata; la Cavallin si è sposata con il regista Stefano Remigi, figlio di Memo Remigi. I due sono stati insieme per dieci anni e hanno avuto due figli, Leonardo e Jacopo; le loro nozze ci sono state nel 2012.

tra i suoi successi televisivi, la sua interpretare del personaggio “Miriam” ne “La Compagnia del Cigno”, la serie TV creata e diretta da Ivan Cotroneo che è stata trasmessa in RAI.

Tornando per un attimo alla sua vita privata, nel corso delle sue interviste ha dichiarato a proposito dei suoi legami sentimentali passati:“Il mio fidanzatino mi disse al telefono che preferiva gli uomini. Quel giorno ho perso la fiducia in me stessa. Ci ho messo anni per uscirne”.

Francesca Cavallin tv, fiction e cinema

Invece, all’interno del programma RAI “Vieni da me”, l’attrice ha raccontato delle sue battaglie contro l’anoressia e la bulimia, spiegando quanto fosse difficile accettare il proprio corpo in trasformazione e quanto sia stato prezioso l’aiuto della famiglia, in particolare della mamma, per superare le difficoltà.

Per quanto riguarda la sua carriera, tra gli altri importanti ruoli televisivi vi segnaliamo il personaggio Irene Monteleone. Nel 2006 è arrivato anche il cinema con “Vita Smeralda” di Jerry Calà.

Sembra essere stata però solamente una breve parentesi; infatti ha poi continuato con la televisione:nella serie di Don Matteo 6, Puccini, Tutta la musica del cuore. Tra le altre serie televisive in cui ha recitato ricordiamo: “Il generale Dalla Chiesa”, in cui ha interpretato Emanuela Setti Carraro (2007), “Coco Chanel” (2008), “Il bene e il male” e “L’uomo che cavalcava nel buio”( entrambe del 2009). Sempre nel 2009, la Cavallin è approdata in una delle serie più amate dagli italiani: “Un medico in famiglia” le ha fatto posto per interpretare Bianca Pittaluga (per le stagioni sei, sette e otto, un cameo poi nella dieci).

Sempre in TV, Ambrogio Lo Giudice l’ha poi scelta come sua protagonista per la serie: “Tutta la musica del cuore”, in cui la Cavallin ha recitato al fianco di Johannes Brandrup. Il 2013 l’ha vista impegnata in “Adriano Olivetti – La forza di un sogno”, miniserie in cui ha interpretato la moglie di Luca Olivetti (interpretato da Luca Zingaretti).

Nel 2015, Francesca Cavallin ha proseguito con la miniserie “Di padre in figlia”, diretta da Riccardo Milani; molte scene della miniserie sono state girate proprio a Bassano del Grappa.

Il 2016 è l’anno della serie TV “Rocco Schiavone” e del film “I babysitter” di Giovanni Bognetti. L’ultima comparsa cinematografica della Cavallin è stata in Moglie e Marito (2017), mentre è nel 2019 che è tornata in RAI con “La Compagnia del Cigno”.

Francesca Cavallin Instagram ufficiale

Francesca Cavallin è un’amante dei social, il suo profilo Instagram è ricco di immagini postate, i cui soggetti riguardano arte, viaggi e anche famiglia.

Per quanto riguarda il rapporto con suo marito, ha dichiarato nelle diverse interviste: “Con mio marito(Stefano Remigi, ndr) abbiamo deciso di prendere una ragazza alla pari: è svedese, parla inglese ai nostri figli e ci porta in casa una visione distante anni luce da quella italiana. Lì da lei grazie a un welfare degno di questo nome i bambini si fanno come e quando si desiderano”.

Parla anche dell’organizzazione familiare, per seguire i figli: “L’altro, Leonardo, 8, è in settimana bianca con la scuola e ci pensa il papà a recuperarlo: siamo ben organizzati, un tandem perfetto e amante della modernità, senza alcuna paura dello scambio dei ruoli”.

A proposito della serie tv di Rocco Schiavone, fa notare le differenze, come attrice, rispetto a quando interpretava, anni fa, il Medico in famiglia, che le aveva dato un assaggio di celebrità: “Se mi riguardo provo tenerezza, sì, ma anche stupore. Per quelle corde più spavalde e incoscienti che si perdono e chissà dove finiscono, andando avanti. Non le ritrovi più”

Francesca Cavallin marito Stefano

Una riflessione poi anche sul matrimonio: “Ho sempre pensato fossero superflue, che nulla più di un figlio potesse legare due persone. E invece, a un certo punto, ne ho avvertita l’esigenza. Sono stata io a fargli la proposta. Abbiamo organizzato un matrimonio intimo, in un casale in Umbria, con menu rigorosamente a km zero, amici che per tre giorni ci hanno aiutato ad allestire tutto. Una festa. Da quando ho la sua fede al dito, mi pare di portarlo addosso tutto il giorno. E la prima volta che mi sono riferita a Stefano dicendo “mio marito” mi sono scoperta molto emozionata”

Tra le altre caratteristiche private della Cavallin, un profondo interesse a attenzione per l’ambiente: “Io e Stefano siamo per il risparmio energetico, che non è un vezzo da alternativi, ma un nuovo galateo. Quindi: pannelli solari, orto in terrazzo, consumi oculati di energia e acqua. Lavatrice e lavastoviglie di giorno per usare i pannelli, e mio figlio già chiude l’acqua mentre lava i denti. E per la cura di viso, corpo e capelli uso solo extravergine d’oliva, di quello buono, spremuto a freddo”.

Proseguendo con il lavoro, sicuramente uno dei suoi maggiori successi è quello dei “Tutta la musica del cuore”, di cui si ritiene molto soddisfatta: “Mi fa invece molto piacere che questa fiction abbia avuto successo e vedere l’entusiasmo del pubblico. Anche per strada raccolgo dei consensi che veramente non immaginavo, la cosa mi coglie di sorpresa e ne sono felice.

Un’attrice molto versatile insomma, che fino ad ora si è saputa cimentare in diversi generi e ruoli, mostrando una certa naturalezza e capacità di interpretare le diverse tecniche di recitazione, che caratterizzano le serie tv, il cinema, le miniserie.

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