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L’Italia nel prossimo Festival di Cannes 2017, la 70ma edizione che si terrà dal 17 al 28 maggio, presenta in gran parte pellicole che ritraggono donne brave a resistere, donne forti di periferia con i loro bambini che ‘colpe non hanno’.

Le storie molto realistiche forse urteranno i gusti glam di molti spettatori o della critica, ma i registi italiani vogliono dimostrare di non aver timore di raccontare la realtà per quella che è, di preferire un cinema molto vicino alla cronaca, che mantiene le distanze dal sogno, dalle fiabe.

Storie vere dove la protagonista assoluta è la periferia imperfetta, dove si lotta ogni giorno.

 

Festival di Cannes 2017: 5 film su 6 raccontano donne forti

Sono 6 in tutto i film presentati al Festival di Cannes 2017: Fortunata, L’intrusa, Sicilian ghost story, Cuori puri, A Ciambra e Dopo la guerra.

Su 6 film presentati, cinque sono incentrati su storie vere che vedono come protagoniste donne brave a resistere, forti come tutti coloro che lottano inesorabilmente per la sopravvivenza.

L’unica eccezione è Dopo la guerra di Annarita Zambrano con Barbora Bobulova, Giuseppe Battiston, Charlotte Cetaire e Jean Marc Barr: qui il dramma di una famiglia borghese è ambientata negli anni ’70, anni violenti.

Nessuno di questi 6 film è in gara per la Palma d’Oro seppure non manchi la presenza glam della madrina Monica Bellucci e sia stata scelta per l’immagine ufficiale del festival la mitica Claudia Cardinale che danza sui tetti di Roma.

Scopriamo le donne forti raccontate dagli altri 5 film.

 

Fortunata, L’intrusa e Cuori Puri

Fortunata (interpretata da Jasmine Trinca) è il film di Sergio Castellitto che racconta di una donna piegata da una vita pesante, troppo giovane per crescere la figlia e per sopportare un marito violento. Il matrimonio è un fallimento e soltanto l’indipendenza economica potrà riscattare la sua vita amara.

L’intrusa di Leonardo Di Costanzo racconta di Giovanna (Raffaella Giordano), fondatrice di un’oasi per sottrarre i bambini al degrado: accoglierà anche Maria, moglie di un killer camorrista intenzionata a sfuggire al ‘sistema’ della famiglia, con tutto il dramma che comporterà.

Cuori Puri segna l’esordio del regista Roberto De Paolis: è la storia di Agnese (Selene Caramazza), diciottenne pressata da una madre che vorrebbe farle prendere il voto di castità e che, invece, darà la sua verginità ad un ragazzo di borgata (Simone Liberati) abituato ad arrangiarsi.

 

Sicilian Ghost Story e A Ciambra

Sicilian Ghost Story di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia è ispirato alla tragica storia di Giuseppe Di Matteo, il bimbo sciolto nell’acido dai corleonesi di Brusca. Luna (Julia Jedlikowska) è la ragazzina protagonista che lotta contro l’omertà mentre cerca Giuseppe, il suo amore scomparso dal paese, che neanche la polizia cerca. Meglio non parlare né cercare il figlio di un pentito.

A Ciambra di Jonas Carpignano è ambientato a Gioia Tauro, in Calabria: i protagonisti assoluti sono i bambini, vittime senza colpa se non di avere come padri i camorristi di Scampia, i mafiosi di Altofonte, i rom e, perciò, perseguitati.

Alla ‘periferia del mondo’ la guerra è tra poveri, i conflitti sociali tracciano un confine sempre più sottile tra legalità e illegalità ed il razzismo contro i migranti, i rom ed i profughi è inevitabile.

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