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Gli studi scientifici condotti da Roger Pierson presso l’University of Saskatchewan, in Canada, hanno dimostrato l’esistenza della doppia ovulazione.

Si tratta di un evento abbastanza raro, ma può succedere che una donna possa avere una doppia ovulazione nell’arco di un mese nel senso che, a distanza di pochi giorni, può presentarsi una nuova fase in cui l’ovulo può essere fecondato.

Vengono prodotti due ovuli a distanza di pochissimo tempo (gravidanze gemellari bi-ovulari), il che spiegherebbe anche perché certi gemelli nascono da padri diversi o in tempi differenti.

Fino ad un anno fa, la mitica doppia ovulazione si considerava un ‘disturbo’ causato da alterazioni ormonali, stress, obesità, qualche anomalia di natura fisica.

 

L’ovulazione multipla da non confondere con la doppia

Chi afferma che la doppia ovulazione non esiste, chi ammette che è possibile avere, nello stesso mese, più di un’ovulazione, chi crede solo nell’esistenza dell’ovulazione multipla.

Per tentare di fare chiarezza sulla differenza tra doppia ovulazione ed ovulazione multipla ricordiamo che cos’è l’ovulazione.

L’ovulazione si presenta più o meno a metà del ciclo mestruale (al 14° giorno), dura 24 ore ed è in questo breve lasso di tempo che una donna può restare incinta perché il suo corpo rilascia uno o più ovociti che vanno a posizionarsi nelle tube di Falloppio per breve tempo in attesa di essere fecondato o fecondati.

Se anziché uno rilascia più ovociti si parla di ovulazione multipla, che spesso viene confusa con la doppia ovulazione.

L’ovulazione multipla è ritenuta la responsabile dei gemelli eterozigoti che si sviluppano in due sacche differenti. Quella multipla non è doppia ovulazione perché si verifica nel lasso di tempo classico (entro le 24 ore in cui, di solito, viene generato un solo ovulo).

La doppia ovulazione è caratterizzata da una prima ovulazione classica che, dopo qualche giorno, si ripresenta allo stesso modo. Si è fertili due volte.

Quando si verifica la doppia ovulazione, le mestruazioni si presentano spesso in ritardo.

Un evento raro? Strano? Siamo sicuri?

 

Doppia ovulazione: lo studio di Roger Pierson

Nonostante i metodi di contraccezione naturali (che si basano sul conteggio dei giorni fertili mensili), molte donne sono rimaste incinte, sono diventate madri oppure, purtroppo, hanno abortito per gravidanze non programmate e non desiderate.

La ricerca canadese condotta da Roger Pierson ha spiegato scientificamente il fenomeno su Fertility and Sterility lo scorso anno.

Alcune donne sono in grado di ovulare più di una volta al mese, più spesso di quanto si ritenga.

Nella sua ricerca, Roger Pierson ed il suo team hanno analizzato, giorno per giorno e per un mese di seguito, 63 donne eseguendo ecografie ad altissima risoluzione: in questo modo, sono stati spettatori della nascita, vita e morte dei follicoli generati nelle ovaie che producono gli ovuli.

Delle 63 donne esaminate, 50 mostravano cicli ovarici regolari mentre le restanti 13 hanno ovulato diverse volte in un mese.

Venti donne, in particolare, registravano attività anomale dei follicoli (non evidenziate, però, nei livelli ormonali rilevati nel sangue) tanto che ogni follicolo avrebbe potuto produrre un ovulo fecondabile.

Lo studio del dott. Roger Pierson ha stravolto il pensiero di molti, secondo cui una donna non può avere una doppia ovulazione, ovvero non può ovulare più di una volta ma solo una per ogni ciclo mestruale.

Insomma, secondo Pierson i giorni fertili di una donna non sono circoscritti a quelle 24 ore a metà dell’intero ciclo mestruale e la doppia ovulazione esiste.

Ancora oggi la doppia ovulazione viene definita ‘possibile’ da alcuni medici ma rimane teoricamente impossibile.

Si duella, una volta di più, sul mistero sessuale femminile.

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