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La gravidanza è un momento delicato per la donna. Spesso capita che quando siamo in dolce attesa il mondo viene visto più roseo di quello che è; iniziamo a cambiare gusto , ci piacciono alcuni cibi e siamo dolci con il prossimo. Ovviamente non sempre è così e può infatti capitare , invece , di sentirsi incavolate costantemente e di non sopportare nessuno. Come trattare quindi le donne che aspettano un bambino?

Ecco alcuni consigli utili.

Che sia una persona incontrata al supermercato o una cara amica, con una donna incinta bisogna avere sempre molto tatto, onde evitare antipatici cliché. Tra i vari tasti dolenti che possono riguardare una futura mamma, ce ne sono alcuni che non devono essere calcati per nessuna ragione al mondo.

Da evitare assolutamente il riferimento al tempo impiegato per riuscire a rimanere incinta, come: “Finalmente ce l’avete fatta! Ci voleva tanto?”. Per quanto detta in maniera ironica, senza nessuna volontà di offendere, potrebbe essere un argomento doloroso per i futuri genitori.

Sarebbe meglio non parlare delle difficoltà che si possono incontrare durante il parto o di travagli particolarmente lunghi. Evitate le storie dell’orrore! La gestante sarà sicuramente già a conoscenza dei dolori e dei possibili problemi legati al parto, non c’è bisogno che voi la terrorizziate ulteriormente!

Nessun accenno a quanto cambierà la sua vita, a quanto poco dormirà durante i primi mesi, a come dovrà fare quando rientrerà a lavoro. Lasciate che la futura mamma pensi passo dopo passo a questa gravidanza, senza temere la fase successiva alla nascita del piccolo. Appare alquanto prematuro e piuttosto antipatico metterla in guardia sin da ora.

“Quanti chili hai messo su? Stai seguendo le indicazioni del medico? Tranquilla, vedrai che tornerai in forma”. Gli inevitabili cambiamenti fisici che la donna subisce quando aspetta un bambino hanno un forte impatto psicologico, per questo motivo sarebbe meglio evitare qualunque riferimento.

Passeggino, seggiolino, tutine, fasciatoio, pannolini, biberon… Hai preso tutto? Ti manca qualcosa? Andiamo a fare shopping”. Evitate di stressare la futura mamma con l’argomento “acquisti per il bebè”. Avrà nove mesi di tempo per comprare tutto l’occorrente, anche senza i vostri promemoria.

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