CONDIVIDI

Come evitare i problemi di memoria

Il nostro cervello, spiegano gli esperti, si comporta esattamente come un muscolo: più è allenato, più funziona meglio. Ma se molliamo, le prestazioni del cervello si abbassano, un po’ come succede al corpo quando smettiamo di svolgere regolarmente attività fisica, e iniziano a comparire problemi di memoria.

È ormai appurato che col passare degli anni si va incontro al cosiddetto declino cognitivo, insomma, “perdiamo colpi”, ma questo non significa arrendersi all’inevitabile. La memoria si può allenare. Un cervello tenuto sempre attivo, infatti, avrà senz’altro meno problemi di un altro che ha lavorato di meno.

Vari studi hanno dimostrato che alti livelli di educazione, attività occupazionali intellettuali e hobby stimolanti determinano una maggiore tolleranza ai processi di invecchiamento sia fisiologici che patologici, con un rischio ridotto di insorgenza di demenza.

A ciò si aggiungono una serie di esercizi cognitivi e consigli utili per allenare la memoria.

  • Lavarsi i denti con la mano che solitamente non utilizziamo.
  • Imparare l’alfabeto al contrario.
  • Scrivere i nomi dei protagonisti di un film o i luoghi in cui è ambientato.
  • Svuotare una scatola di graffette colorate e poi suddividerle per colore.
  • Imparare una nuova lingua.
  • Scegliere una lettera dell’alfabeto e scrivere tutte le parole che vengono in mente con quell’iniziale.
  • Scrivere gli oggetti di un determinato colore visti nel corso della giornata.
  • Cambiare il percorso che si effettua normalmente per raggiungere una destinazione.
  • Se il lavoro è monotono e ripetitivo, coltivare hobby e passioni stimolanti.
  • Combattere lo stress.
  • Fare la settimana enigmistica.
  • Servirsi del computer e delle tecnologie digitali in generale. Uno studio condotto dai ricercatori della University of Western Australia ha infatti dimostrato che l’utilizzo del computer e delle tecnologie digitali può ridurre fino al 40% il rischio di declino cognitivo. Una scoperta che smentisce quanto si è pensato fino ad oggi. Tali benefici sarebbero riconducibili al fatto che il computer stimola la mente con segnali visivi e con comandi veloci che costringono il cervello a reagire con rapidità.

Un aiuto può venire anche dall’alimentazione. Esistono infatti una serie di cibi che, grazie al loro apporto di vitamine e sali minerali, possono rivelarsi dei validi alleati della nostra memoria.

Questi alimenti sono: cereali, noci, piselli, spinaci, uva passa, broccoli, avocado, fagioli, pesce, semi di girasole e di sesamo, cereali integrali, fegato, banane, ostriche, tuorlo d’uovo, arance, pomodori, fragole, ortaggi verdi, frutti di mare, ciliegie, miele, fichi, carote, avena, germe di grano.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here