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I segnali del tradimento

Alcuni strani comportamenti hanno attivato il campanello d’allarme nella vostra mente e la paura di un suo tradimento si sta facendo man mano più forte? Ecco una guida per riconoscere i segnali che vi possono aiutare a capire se lui vi tradisce.

Il cambiamento

Conoscere bene una persona consente di individuare subito eventuali modifiche nei suoi modi di fare, nelle abitudini, negli orari, nella passioni, nel look, tutti segnali che potrebbero essere la conseguenza dell’ingresso di un’amante nella sua vita. Non sottovalutate il fatto di ritrovarvi a ripetere spesso “Non l’aveva mai fatto prima”.

Il cellulare

I segnali più evidenti del tradimento sono collegati proprio a questo oggetto: telefonate sospette durante il giorno e la notte, lui che si apparta per rispondere o mette giù quando entrate nella stanza, messaggini che arrivano in continuazione, non molla mai il cellulare neanche per andare al bagno. Ed è proprio dentro questo apparecchio che potete trovare le risposte ai vostri dubbi, sempre che lui non abbia furbescamente eliminato ogni prova del suo misfatto.

I regali

Si dice che un uomo appesantito dal senso di colpa riempia di regali la sua dolce metà. Vero, soprattutto se non è mai stato il tipo da rose e cioccolatini al di fuori delle occasioni importanti.

Cane e spazzatura

Se prima non ne voleva sapere di portare a passeggio il cane o di buttare la spazzatura e invece ora lo fa con tanto entusiasmo, beh, o di punto in bianco è diventato il compagno perfetto o c’è qualcos’altro di ben più interessante che lo porta a precipitarsi fuori di casa.

 

Calo del desiderio sessuale

Spesso è un altro segnale del tradimento, anzi, per alcuni è quello principale.

Contraddizioni

Se vi dà, a distanza di qualche giorno, spiegazioni in netto contrasto tra loro, se appare nervoso o vago nei suoi discorsi, è chiaro che nasconde qualcosa.

Meno tempo per la coppia

Passare meno tempo con voi, perdere interesse per la vita di coppia, essere svogliato o distratto quando state organizzando il vostro tempo insieme o un viaggio, non dimostrare dispiacere se il lavoro vi tiene lontani più del solito: non sono segnali rassicuranti!

Coglierlo in flagrante

Per ottenere risposte certe non vi resta altro da fare che organizzarvi per coglierlo sul fatto. Seguitelo nei suoi spostamenti e, se i vostri dubbi sono fondati, non tarderete a scoprirlo con la sua amante!

Le tre categorie

Gli esperti parlano di tre tipi di traditori. I seriali: coloro che non si accontentano della monogamia ma sono sempre alla ricerca di “nuove avventure”. I paralleli: quelli che riescono a vivere due relazioni parallele, riuscendo a risultare impeccabili in entrambe le storie. Gli occasionali: non sono dei traditori incalliti ma ogni tanto, per ripicca, insoddisfazione o rivincita personale, cedono alla debolezza della carne.

Come superare un tradimento

Il tuo compagno ti ha tradito. Poco importa come tu lo abbia scoperto (tampinandolo, frugando tra i suoi effetti personali, controllando il cellulare, ascoltando le sue conversazioni telefoniche furtive nel cuore della notte).

La prima cosa da fare, a questo punto, è tirare un sospiro di sollievo e porsi una manciata di domande:
“Quali sono le cause che hanno spinto il mio compagno a “mettermi le corna”?
Sono proprio sicura che sia solo colpa sua o io ho commesso errori, disattenzioni che lo hanno spinto tra le braccia di un’altra?
Che cosa mi dà più fastidio del tradimento: il giudizio e la derisone sociale che ne deriverà o la perdita di fiducia nel rapporto?
A questo punto, ci troveremo dinanzi a due possibilità: perdonare il marito/compagno/fedifrago o lasciarsi definitivamente alle spalle la love story, ripartendo da se stessi.
Nel primo caso, dobbiamo evitare di subissare il partner di domande volte a conoscere i dettagli del tradimento (l’aspetto fisico dell’amante, l’età, i luoghi in cui si è consumato il tradimento).

Queste domande potrebbero sortire nell’uomo l’effetto fuga. Al contrario, dimostratevi pronte al dialogo e a mettervi in discussione e soprattutto ad ascoltare le sue spiegazioni.
Se covate rabbia sotto cenere, significa che non avete ancora perdonato il partner traditore. In questo caso, sarebbe meglio attendere che il sentimento ostile scivoli via.
Molto spesso, il torto subito rafforza il legame di coppia consentendo ai due di ripartire più uniti che mai.

Nel caso in cui il rapporto sia arrivato al capolinea ed abbiate deciso di gettarvi la relazione alle spalle, sappiate che dopo il momento di scoramento, si aprirà per voi una fase positiva e vi fortificherete nella vostra individualità.
Pensate, quindi, ad una serie di attività che possano sgomberare la vostra mente da ogni pensiero (uscite con amici, attività teatrali, shopping, lavoro); a trascorrere più tempo con i vostri familiari; a praticare un’attività sportiva che comporti vantaggi per corpo e psiche.

Perdonare un tradimento

A volte, l’amore per i figli puo’ far riunire la coppia ma non sempre può bastare;  ci vuole una grossa forza di volontà, ma anche inserire qualche nuova regola..

Ovviamente, non bisogna far finta di nulla, perchè il tradimento c’è stato, anche se può sembrare impossibile aver subito una grossa mancanza di rispetto dal compagno di vita. In questo modo, potrete guardarvi dentro e riflettere sul periodo che stavate passando e se forse, non era tutto così” rosa e fiori”. Quindi, se potete cambiare qualcosa, fatelo: ovvio, nessuno vi sta dando la colpa su quello che è successo, perchè l’unico colpevole è il vostro lui.

Se salvate il vostro rapporto, anche se l’ha combinata grossa, non dovrete più rinfacciargli quello che è accaduto, perchè in questo modo significherebbe rovinare ancora di più la storia: tanto meglio non tornare con lui.

Impostate alcune piccole regole, ma senza dirglielo: fatevi vedere più sicure di voi, un po’ più autoritarie e magari, fatelo uscire meno da solo la sera. Lui capirà …

 

3 COMMENTI

  1. Io ho usato un cellulare spia Endoacustica con il quale ho potuto ascoltare le chiamate, leggere sms in entrata e uscita, ascoltare cosa avviene attorno al telefono e anche controllare la sua posizione…In questo modo ho dissipato parecchi dubbi…

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