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L’alcol, che sia vino, birra, o liquori, spesso ha un ruolo importante nelle nostre uscite, e sopratutto nelle feste. Un consumo moderato non crea problemi, ma l’uso smodato o l’abuso produce disturbi molesti: mal di testa, malessere generale, nausea. Sintomi che spesso si manifestano dopo quella che viene definita la cosiddetta “sbronza“. Per allevviarli, esistono tanti rimedi, ecco i due considerati più validi:

 

  • PER PREVENIRE LA SBRONZA: prima di uscire, inghiottite un cucchiaio d’olio di oliva per ogni 25 kg del nostro peso.
  • PER ATTENUARE IL “DOPO SBRONZA“: quando si prevede di bere più del normale, per non pagarla cara il mattino dopo, fate bollire per 7 minuti 50g di prezzemolo in mezzo litro d’acqua. Bevete metà di questo liquido prima di assumere bevande alcoliche e l’altra metà dopo. Inoltre dato che il fegato risente del consumo eccessivo di alcolici, vi consiglio per il giorno seguente di mangiare un’insalata con molti cetrioli, sono disintossiccanti.

 

Una simpatica curiosità. Frate Anselmo, religioso spagnolo, scrisse un libro nel 1680, sulla saggezza popolare e suggeriva una soluzione contro gli effetti dell’alcol: “Mettere 4 rane vive in un recipiente colmo della bevanda preferita della persona da curare; vino, birra, gin, eccetera. Lasciare macerare per 24 ore e travasare la bevanda nella sua bottiglia originale, togliendo le rane”. Secondo questo antichissimo rimedio, ovviamente oggi in disuso, chi beve l’intruglio così ottenuto, non nota nessun sapore particolare, ma nel giro di un mese circa finirà per essere nauseato dalla sua bevanda preferita. Veniva consigliato specialmente per chi abusava dell’alcol e ne diventava schiavo.

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