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Di base possiamo dire che più il capello è fragile, fine, indebolito e più è facile che tenda a biforcarsi. Vi sono poi comportamenti, spesso comuni (tra cui l’uso esagerato e troppo vigoroso della spazzola), che contribuiscono significativamente ad accelerare il processo di formazione delle doppie punte. Sia che si tratti di lesioni termiche – dovute a uso eccessivo di phon, piastre e arricciacapelli – sia in caso di lesioni chimiche – dovute a colorazioni, decolorazioni, trattamenti stiranti e permanenti, il risultato è il medesimo: capelli spenti, facili a rompersi, opachi e inevitabile comparsa di doppie punte.

Se non volete dover arrivare al punto di ricorrere alla forbice, mettetevi in testa di iniziare a seguire con costanza e puntualità tutta una serie di regole e consigli che evitino il formarsi delle doppie punte. Una volta che queste ci sono, purtroppo, non c’è niente da fare… se non andare dal parrucchiere.  Si può però agire prima, per prevenirle e non dover così ricorrere a rimedi così drastici. Ecco come fare: 

 

  • Cercate di usare il meno possibile phon – e comunque mai alla massima temperatura – piastre e ferri;
  • Non strofinate o pettinate i capelli quando sono bagnati, al massimo usate un pettine di legno a denti larghi;
  • Se amate le code di cavallo e gli chignon, usate nastri ed elastici morbidi, che non traumatizzino troppo il capello;
  • Prima di procedere con l’asciugatura applicate sulle punte un prodotto che protegga ulteriormente le punte dal calore e dall’inquinamento;
  • Evitate, per quanto possibile, trattamenti chimici o troppo invasivi;
  • Scegliete spazzole con setole naturali e agite con dolcezza (non state strigliando un cavallo);
  • Fate con regolarità impacchi e maschere nutrienti che possano idratare e rinforzare i capelli.

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